la distanza del punto di sospensione dal centrodi oscillazione ( a )
CII. Quindi si conferma ed argomenta ciòstesso, che si trae dall’ osservazione, cioè chei corpi liberamente cadenti descrivono nel pri-mo minuto secondo con moto uniformementeaccelerato lo spazio di met. 4* 9°44» e descri-vono in pari tempo continuando colla velocitàacquistata, e con moto equabile uno spazio dop-pio eguale met. 9. 8o38.
CHI. Col mezzo de’ pendoli si è trovato e-ziandio la gravità variabile, e crescente dalloequatore ai poli, dov’ è minima la distanza del-la superficie terrestre dal centro del globo. An-che nelle somme elevazioni al di sopra dellasuperficie marina si è riconosciuto collo stessomezzo succedere qualche diminuzione di gravità.
CIV. Dipende dalla gravità dell’ atmosfera1’ elevazione dell’ acqua nelle trombe aspiran-ti come si è argomentato.
ELASTICITÀ.
CV. Osservando una lastra elastica incurvata,e ragionando sulla forza colla quale si restituisceal primiero suo stato, rimossa la cagione dell’in-curvamento, si trova il momento di questa stessaforza in ragione inversa del raggio osculatore del-
la) Venturoli Tom. I. §. 4 23 -