superabili e che cangiando luogo, e camminan-do, ed agendo con soverchia velocità è vera-mente impossibile di superare.
CXVI. Ora costa dalle istituite esperienze,che la misura media della forza del pugno u-mano equivale a chilog. 5o, che la mano destraè più valida della sinistra; che 1’ uomo a mi-sura media può alzare un peso di chilog. i3o;che sembra essere, sebbene di poco maggiorela misura media esercitata per tirare, e spin-gere all’ ingiù lo stesso peso, e per portarlosugli omeri, giacché com’ è noto un uomo dimediocre temperamento regge per qualche tem-po senza muoversi al peso di chilogr. i5o; chein fine la forza media di un uomo per tirareorizzontalmente è di chil. 5o.
CXVII. E qui si noti, che la forza musco-lare serve principalmente per 1’ alzamento de’pesi, mentre nel tiro orizzontale 1’ uomo si a-iuta più col proprio peso, che coll’ energia deimuscoli. Ed è questa la ragione, applicabileeziandio all’ azione dello stringere, per cui laforza umana dipende dall’ esercizio, e varia no-tabilmente tirando verticalmente. Nel tiro o-rizzontale gli uomini più robusti non eccedonoche di poco i predetti chilog. 5o, e si aumen-tano fino a chilog. 6o: perciò i limiti fra’ qualila forza è contenuta sono molto ristretti.
CXVIII. Esplorata la forza dell’ uomo indi-pendentemente dalla durata del lavoro, e dalla