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stimato di chilog. 5o §. CXVI. Quella del buee molto più del bufalo si può ritenere circadieci volte maggiore, ed anche più per la pro-duzione di un effetto mediante uno sforzo istan-taneo; l’asino si considera tre volte più fortedell’ uomo.
CXXI. Il cavallo però non è più potente settevolte dell’uomo nel portar pesi, e tutto al più sipuò credere cinque volte più capace, ed in pro-porzione è riducibile la forza degli altri bruti.
CXX1I. Quanto alla forza permanente del ca-vallo è stato osservato, che con questo anima-le si estrae da un pozzo profondo met. 3a.5un secchio che contiene pirite d’ acqua novan-ta, e pesa tutto compreso chilogr. ioo, duran-do il travaglio a termine medio cinque ore con-tinue, ossia minuti primi trecento. L’espres-sione adunque della forza permanente trovasieguale al prodotto roox32.5x3oo — 975000 .
Il bue non può essere che di poco superioreal cavallo a motivo della sua lentezza nel moto.
Per la stessa ragione 1’ asino cresce di po-co la forza permanente dell’ uomo.
ARTICOLO IV.
DELLE RESISTENZE.
CXXIII. Non è delle presenti istituzioui ilfar parola della resistenza, che oppone 1 ’ im-