dell’ altezza dell’acqua ben regolata. Se d’ a-mendue esce dell’acqua, o escono vapori, dalprimo caso s’ indicherà, che 1’ acqua è troppoelevata, e torna diminuirla; dal secondo, che1’ acqua è troppo bassa, ed è necessario au-mentarla.
ARTICOLO III.
CENNI RELATIVI ALLA FORZA DEL VAPORE TOLTI
DAL TRATTATO DELL’ INGEGNERE TREDGOLD.
CXLVII. Ogni solido coll’ aggiunta del calo-rico può divenire liquido, ed ogni liquido puòacquistare la qualità di gaz, ossia di fluido ae-riforme. Colla sottrazione si ottiene il contrario.
CXLVIII. In ogni cangiamento varia la capa-cità dei corpi per contenere il calorico, e quelladel vapore è maggiore di quella dell’acqua.
CXLIX. Quindi s’ intende come per innalza-re i corpi di diversa natura alla stessa tempe-ratura riesce ineguale 1’ assorbimento del calo-rico, dipendendo siffatto effetto dalla rispetti-va maggiore, o minore capacità.
CL. Quantunque possa sembrare, che quan-do la temperatura è la stessa, il calore neces-sario per la vaporizzazione sia prossimamentecostante, qualunque sia la densità, pure dalleprecise sperienze del Clement si può stabilireche il calore antidetto decresce in inversa ra-gione della temperatura.