aspirante applicando gli assi dei due rispettivistantuffi all’estremità d’una leva* abbiasi a de-terminare la quantità dell’acqua elevata?
Egli è chiaro, che alzandosi lo stantuffodella macchina a vapore, quello della macchinaaspirante discende, ed è messo in istato di agire.Allora soltanto l’acqua di quest’ultima viene in-nalzata, quando lo stantuffo di quella discen-de, e per l’ascesa dello stantuffo di questa stessanasce l’aspirazione.
Dicasi s lo spazio percorso nell’accennata di-scesa dello stantuffo della tromba a vapore. L’a-scesa dell’acqua nella tromba aspirante sarà de-terminata dalla distanza dei punti di sospen-sione dei due stantuffi dal punto di appoggio;cioè gli spazi percorsi saranno proporzionali al-le distanze degli stantuffi dal centro di moto.Se AB sarà la leva (fig. io3 ), il punto d’ap-poggio K, le distanze BIi,AK dei punti B,A dalfulcro K, e si diranno tali distanze D,d, e ladiscesa della tromba a vapore come sopra s, siavrà D : d :: s all’ascesa x dello stantuffo della
tromba aspirante, e perciò si troverà x=^, che
è quanto dire la predetta ascesa si troverà nellacomposta ragione diretta della distanza dell’assedello stantuffo della tromba aspirante dal puntod’appoggio, e della discesa dello stantuffo del-la tromba a fuoco, ed inversa della distanza del-