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Volume III.
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601
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Si usano ove rendesi necessaria la derivazionedue pezzi di ferro fermamente assicurati sopralunghe lastre di pietra, l’uno denominato spi-na, l’altro controspina, entrambi lungo la lineadelle ruotaie. La prima si aggira intorno adun perno, si applica alla spranga della stradaprincipale per ottenere la deviazione del con-voglio, si scosta dalla stessa spranga nel caso,che debba la strada principale rimanere libe-ra. La seconda di ghisa fusa è fornita di dueparti rilevate, l’una seconda la deviazione, l’al-tra segue la linea principale, lasciando uno spa-zio vuoto pel giuoco delle ruote (fig . iio, ni,112, 113 ).

XLIV. E facile 1’ immaginarsi che una rota-ia della strada principale deve incrociarsi conquella della deviazione, e che il corso delle ruo-te potrebbe rimanere interrotto. Ad impedirloil Vood ha suggerito due pezzi ricurvi, che ag-girandosi ad un perno ricevono dolcemente laruota, ed avviata nella voluta direzione chiu-donsi col mezzo di contrappesi che agiscono conpozzetti mediante apposite carrucole. L’incrocia-mento delle due strade chiamasi cuore (a). Alcu-ne cautele si usano per evitare le violenti scos-se, cui i furgoni sono soggetti nel loro passag-gio dall’ una all’altra strada e per la difesa, epel mantenimento degl’ ingegni.

( a ) Veggasi Biot, e le note del Tatti Sez. 1. Cap. Ili,