che formano barriere invincibili dalla forzadell’acqua. Dopo lo spettacolo che offre un vul-cano infiammato, dice il Bernarde, (a) quelloche i fiumi presentano è il più importante pergli uomini.
146. Egli è fuor di dubbio, siccome lo compro-vano le osservazioni ile’ litografi, e le dili-gentissime indagini del Vallisneri, che i monti,gran parte delle sottopposte pianure, e vastis-sime solitudini sono i serbato] destinati dallanatura, dove, se non fino dalla formazione delglobo, senza fallo dall’epoca del diluvio si rac-colsero le pietre d’ogni genere, i sassi, le arene,le sabbie, e quindi che primigenie sono tali so-stanze. Veggonsi esse divise a strati diversi di al-tezza,di posizione e di ordine,variamente inclina-ti, racchiudenti fra loro avanzi moltiplicati sen-za fine di corpi marini, e sempre disposti in ma-niera che giuocoforza è il conchiudere nonesservi vermi rapporto tra il corso de’ fiumie la ^istribuzione che essi presentano. Nonhavvi cagione fisica nell’ attuale stato del globotanto operosa, cui si possa da un giusto pen-satore attribuire la facoltà di averli nell’ in-dicata guisa accumulati. Qual caso in fatticieco e fortuito avrà potuto raccogliere e con-formare i varii letti di terra, di loto, di marna,
(a) Nouveaux principe» etc. Section X.