J-j.0
Madregolo, superiormente al nuovo gran ponte;punto alla cui prossimità in quel tempo gliargini avevano il loro principio. Nacque inquell’ epoca la necessità (li arginarlo per lalunghezza poco minore di un miglio, e dopo1’ epoca stessa, nello spazio di mezzo secolo,furono gli argini protratti più all’ insù, e di-scendendo fino al limite delle ghiaje, general-mente rialzati di metri o, 55 ; altezza non moltodiscorde dal calcolato alzamento secolare deltorrente di metri i, 3 o ( §. 169 ).
COROLLARIO Ili.
172. S’intende come ne’ tronchi superioride’ fiumi correnti in ghiaja sia necessaria unanotabile ampiezza d’alveo ( §. 84 85 ), mentre ne’tronchi inferiori, che corrono in arena, ed ovele variazioni e gl’ incrementi fluviali sono digran lunga minori, 0 nulli, quantunque il cor-po d’ acqua s’ ingrossi per qualche influente,basti una sezione molto minore. Ne’ tron-chi superiori 1 ’ ampiezza delle sezioni del Tarocorrente in ghiaja riportate alle somme pienegiunge fino a metri quadrati 3 ooo, mentre ne’tronchi inferiori correnti in sabbia presentauna sezione di soli metri quadrati 4 00 tuttoal più, nou ostante il tributo d’ altri torrentiminori.