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al disopra delle medesime, e formano caduteatte alla produzione di spaventose voragini, lequali tanto più sono profonde, quanto più su-bitanea è la sopravvenienza di un considere-vole corpo d’ acqua ne’ fiumi, siccome accadeogniqualvolta si oppongano ostacoli al liberomovimento.
iq3. Le acque correnti incontrando un im-pedimento qualunque si alzano, in forza dellavelocità da cui sono animate, retrogradando; e1’ alzamento è tanto maggiore, se 1’ impedi-mento sarà posto di fronte, o in senso contra-rio alla direzione oli’ esse seguono nella disce-sa: spento per tal maniera il movimento, edesausta quasi direbbesi la velocità, ricadonole acque rigonfie, e divengono cosi colla lorocaduta potenti per corrodere il fondo. Ovesuccede una caduta d’ acqua, ivi il movimen-to diviene d’ ordinario turbolento e vorticosoin forza delle varie direzioni verticali ed o-rizzontali, da cui il fluido è animato, ed è per-ciò che al di sotto delle cadute si aprono gor-ghi di considerevole profondità proporzione-volmente all’ altezza della caduta, ed alla na-tura del fondo; siffatta profondità ha però unlimite; poiché egli è manifesto che minore di-viene 1’ azione della forza scavatrice controil fondo a misura che il gorgo si fa maggiore,cadendo 1’ acqua nell’ acqua, e servendo essastessa colla sua interposizione di difesa al fondo