passaggio delle acque da una sezione ampia inuna ristretta, o da qualunque altra cagione, neconsegue che quanto maggiori saranno le pen-denze, e la profondità dei liumi, tanto mag-giore sarà la profondità de' gorghi, e più siavvicinerà la KL alla verticale Kll (Jig. 11 ).
aii. E perchè la forza d’ accelerazione ri-mane distrutta per 1 ’ opposizione della contro-pendenza LM, si fa manifesto che, quanto mag-giore sarà la profondità dei gorghi, tanto mag-giore sarà la lunghezza di LM , dovendo questaricevere 1 ’ urto di tutti i fili acquei che di-scendono da KL, e rimontano alla superficie.
a 12. Quindi si trae la ragione per cui i gor-ghi ne’ fiumi di piccola portata sono menoprofondi di que’ che si osservano ne’ fiumimaggiori. Nel triangolo KLM, poste tutte lealtre cose pari, tanto più il punto L si allon-tanerà dalla KM, quanto più si avvicinerà laKL alla verticale KRj ed in conseguenza quan-to più si allungherà la ML: effetti che per lecose dette devono riescire tanto più sensibili,quanto maggiore è il corpo d’ acqua fluente,sempre ritenute pari tutte le altre circostanze.
2i 3 . Siccome il movimento delle acque tan-to più rapidamente si accelera, quanto mag-giore è la pendenza, e viceversa, egli è evi-dente che la lunghezza AK dipenderà dallapendenza medesima; dunque poste tutte le al-tre cose pari, la distanza dall’ uno all’ altro