218. La corrosione poi sarà tanto più rapi-da e ruinosa, quanto minore sarà la resisten-za della sponda investita, talché facili ad es-sere distrutte saranno le sponde ghiajose, me-no il saranno quelle composte di argilla, e terretenaci; le scogliose saranno immuni da corro-sione, perchè composte di parti di un’ adesio-ne superiore alla forza da cui sono investite.In generale le corrosioni saranno in ragionediretta della forza delle correnti esercitata con-tro le sponde, ed inversa della tenacità dellematerie di cui esse sono composte, poiché contanto maggiore energia agirà la corrente, «pian-to maggiore ne sarà la forza, e quanto minorela tenacità delle ripe, coni’ è per se stesso evi-dente.
219. La maggior parte degli idraulici henlungi dall’ opinare, che le corrosioni sieno ininversa ragione dell’ angolo di obliquità, sottocui una corrente si dirige contro una sponda,siccome risulta dalla precedente decomposizionedi forza ( §. 217 ), hanno all’opposto pensatoe sostenuto che, quanto maggiore sarà 1’ angoloFili ( fig. 14), tanto maggiore sarà il danno, chene avverrà alla sponda stessa, e concludonoquindi supponendo, che 1’ acqua urti sotto an-goli d' incidenza eguali a quelli di riflessione( ciocché non è come si dimostrerà a suo luo-go ), che qualora un ostacolo AB ( jìg. i 5 . )riceva una corrente sotto un angolo semiret-