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to ADC, essa si piegherà colla massima forzasotto T angolo BUE di riflessione eguale alprimo pure di gradi 45 contro l 1 opposta spon-da che sarà investita in E sotto un angolo ret-to. La falsità di tale opinione agevolmente sipalesa richiamando i principii della meccanica,e considerando che 1 ’ azione della forza FU( figura precedente ), una delle componenti diIII, preme le parti salienti, che compongonola sponda, e perciò tende a contenerle, giam-mai a disgiungerle, e a separarle.
Ma qui si oppone da taluno, come si ve-rifica in fatto, che quanto più 1’ urto dellecorrenti contro le sponde de’ fiumi è diretto,e perciò proporzionevolmente minore la forzaradente, tanto più rapida è la loro distruzione.I fili acquei dopo 1’ urto sono forzati a retro-cedere; nel ritorno incontrano i superiori chesoppravvengono; i loro movimenti si compon-gono; altri movimenti pure dall’ incessante af-flusso delle acque si producono, e per tal ma-niera si generano a piedi delle corrosioni vorticiformidabili, che trivellando il fondo colle loropunte diminuiscono le scarpe delle sponde, lequali mancando di sostegno minano, e collafòrza radente delle loro spire concorrendo allaproduzione dello stesso effetto, ne accelerauoil precipizio.
220. Si è osservato ( §. 176, 181 ) che a mo-tivo delle deformi resistenze incontrate dal