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corso delle acque, esso s’ incurva, e remlesitortuoso, per la qual cosa si può inferire, chele corrosioni seguono sempre linee curve, sup-posto che T una sponda del fiume sia più ce-devole dell’ altra opposta, giacché a motivo ditale disuguaglianza ne sono state dal moto ra-dente in maggior copia disvelte le parti chequella compongono.
221. Sarà dunque ( §. 218 ) la concavità del-le curve corrose in inversa ragione della lorotenacità, poiché quanto più saranno tenaci,tanto maggiore sarà la loro resistenza, quinditanto minore la freccia delle curve, cd all’ op-posto.
222. Investasi la ripa FI ( fig . 14 ) incurvata,qualunque sia la cagione dell’ incurvamento,dalla corrente AFCD\ questa tenderà a con-servare la primitiva direzione, e ad aprirsi unalveo AMND: la ripa adunque sarà attaccata,e corrosa; ma le materie di cui essa è compo-sta impediranno colla loro reazione che le a-cque seguano tale direzione, e nell’ atto stessodi cedere ne la devieranno ad ogni istante,talché necessariamente 1’ incurvamento si faràmaggiore, e la corrosione si disporrà secondola nuova curva FOR.
223. Ora si presentano molte, e varie osser-vazioni sulla disposizioue delle curve corrose,c sui fenomeni che da esse dipendono, osser-vazioni della più grande utilità nella pratica per