vita, ed acquisteranno ad un tempo una forzacentrifuga siccome accade a tutti i corpi chesi aggirano in linee curve; conseguentementesarà da esse esercitata una pressione di den-tro in fuori nella direzione del prolungamentodella normale alla curva descritta da ciascuna.
226. Quindi per 1 ' azione di questa secondaforza, supposto il moto ridotto a stabilità, nonpotrà la superficie dell’ acqua corrente entrouna svolta mantenersi piana, talché se si im-maginerà tagliata con piani verticali, e per-pendicolari al corso de’ fiumi, le comuni sezio-ni della superficie stessa con que’ piani, offri-ranno altrettante curve. Sia una svolta qua-lunque AIÌDE ( fig. 17 ) se s’intenderà ta-gliata la superficie del fiume co’ piani verticali,che passino per le linee Ff, Uh, Gg perpen-dicolari al corso XX, la superficie dell’ a-cqua p. e. in Uh sarà disposta secondo lacurva Il'h 1 ( fig. 18 ) elevata sotto la spondadepressa verso il mezzo dell’ alveo. Lo stessointendasi per rispetto ai piani Ff, Gg ove1’ altezza dell’ acqua sotto sponda sarà a dirvero minore che in il proporzionevolmente allaminore forza centrifuga, da cui le particelleacquee saranno animate siccome osserveremopiù oltre ( §. 228 ). La predetta curva IJhdimostrasi col sussidio del calcolo infinitesi-male dal Signor Ingegnere in Capo GregorioVecchi di Ravenna essere una parabola apoi-