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clinato e pendente di quello che al fiumecompeta contro le leggi stabilite dalla naturaper lo stabilimento degli alvei ( §. io 3 ).
290. Lo stesso Abate Frisi non ostante leda lui riportate osservazioni ( §. 288 ) consi-derando che necessariamente le acque si acce-lerano al disopra di una chiusa qualunque inforza di quelle che precipitano da essa ( §. 281 ),segue 1 ’ opinione del Guglielinini colla sola dif-ferenza che, invece di far partire la nuova ca-dente parallela al fondo vecchio dalla sommitàdella chiusa stessa, pretende che debba talecadente incominciare a tirarsi all’ insù dalpunto superiore del fondo come I, dove inco-mincia F accelerazione del moto, cui dà occa-sione la libera caduta dalla chiusa.
291. Suppongono i predetti Autori che F al-veo di un fiume sia disposto secondo un pianoinclinato rettilineo, ed in questa ipotesi nonv’ ha dubbio che, innalzata una chiusa, la dis-posizione dell" alveo superiore debba essereconforme all’ avviso del Frisi; ma se si ridetta( §. 119 ) che il fondo del fiume presenta unacurva concava si comprenderà di leggieri cheF alzamento dell’ alveo per F opposizione diuna chiusa si estenderà dal punto, ove comin-cia F accelerazione del moto in conseguenzadell’ inferiore caduta ad altro punto in cui laparallela al vecchio fondo incontrerà la curvadel lòndo superiore. Sia la curva ABC ( fig . 3 o ) il