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giore la copia dell’acqua introdotta di quella chesi scarica, e conseguentemente non potere nonessere declive tutta l’acqua del lago verso lasortita del fiume, cui le acque si volgerannocon direzioni e moti tanto più osservabilinella supposta circostanza di piene, quantomaggiore sarà la loro portata.
315. Entrando un fiume in una laguna, opalude si osservano proporzionevolmente i me-desimi effetti, che hanno luogo allorquandol’ingresso succede in un lago, colla sola dif-ferenza che bene spesso le erbe, che ne’ luoghipaludosi sogliono allignare, arrestano il corsodelle acque, le sostengono più alte che ne’luoghi liberi; quindi la differenza de’ livelli sifa maggiore ; egli è perciò, soggiunge il citatoAutore, che si vedono calare le acque dalle palu-di considerabilmente vicino agli sbocchi, e ne’ sitipiu lontani appena essere sensibile V abbassa-mento.
316. In generale poi se in una palude, lago,o laguna entrerà un fiume torbido,, il fondo nerimarrà elevato dalle materie ivi abbandonate,ed a poco a poco formandosi l’alveo dentrolo stagno, serpeggierà fra le alluvioni, talvoltadiviso in più rami, seguendo la via determinatadal punto d’ingresso, dalle resistenze incon-trate, dalla posizione dello sbocco ( a ).
(a) Guglielmini Cap. VI. Prop. IX. Natura de’fiumi.