Band 
Volume I.
Seite
242
JPEG-Download
 

24 ^

non fosse che un gran lago , la cui superficiefosse inferiore all’ attuale sua superficie, e cheda uno sforzo violento dell’ Oceano rimanesse rot-ta la barriera, che V arrestava a Gibilterra,egli è ben piu naturale il supporre, che la su-perficie di questo lago si elevasse sino al puntopiù basso della cresta della catena di Gibil-terra ', che le acque dei fiumi e torrenti, che vimettevano foce, e che eccedevano quelle dievaporazione, si scaricassero ili là nell’oceano,e che insensibilmente, essendo squarciata questacatena per T effetto della loro caduta, la super-ficie del Mediterraneo si sarà abbassata a pocoa poco e per gradi, fino a pareggiarsi col li-vello dell’ oceano.

Tott riferisce nelle sue memorie, che egliha trovato nella Crimea degli anelli di ferroassicurali nello scoglio ad un’ altezza notabil-mente superiore al livello del mare, ed avendodimandato a qual uso essi servivano , i Tartarigli risposero, che furono posti per assicurare ivascelli in tempo che il mare si elevava a talealtezza. Egli aggiunge, che le osservazioni mol-tiplicate da lui fatte nella stessa contrada soprale spoglie marine, che s’incontrano in diversiluoghi ad una assai più grande elevatezza aldi sopra del livello attuale del mare, servivanodi conferma all’ asserzione dei Tartari, che nonparlavano se non se dietro la tradizione del paese.