in questi evvi bisogno di un compenso minore;quindi spiega per qual ragione: 1 fiumi di corsodebole nelle piene, e quelli che nell’ abbassarsiperdono considerabilmente la velocità hanno intale stato la superficie affatto eguale, e senzavermi col me g giumento.
328. Il Frisi pensa (a) che declinando perpoco le acque dalle direzioni parallele, abbiansiesse a rivolgere dalle ripe, e dalle altre partilaterali verso il mezzo della sezione , per cuiivi ne nasce il colmeggiamento. Conferma e-gli la sua opinione colla osservazione de’ gal-leggianti, che tutti in poco tempo sono rivoltiinsieme colle acque dall’una e dall’altra ripaverso il filone; che è quanto dire ove l’acquaè più veloce, ed arrivativi, soggiunge il Gu-glielrnini (b) non possono che per accidentepartirsene; perchè dalla strada seguita dallematerie più leggiere rapite dall’acqua appuntosi argomenta in qual luogo il corso del filonesucceda.
329. Il Signor Abate Bossut (c) riflettendoche le acque correnti in un canale premonociascun punto delle sue pareti proporzione-volmente all’altezza rispettiva del fluido, e chevenendo a diminuirsi la velocità iniziale a ca-
( a ) Luogo citato( b ) Cap. VII.
(c) Hydrodinamique Tom. II.