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sempre più basse. Sono dunque le campagneadjacenti ad un fiume qualunque stabilito frale proprie alluvioni declivi partendo dalle ripe,e discendendo nel più interno del continente.Egli è perciò cbe siffatti terreni bonificati nonpossono immettere le loro acque direttamentene’ fiumi, o ne’ torrenti vicini, e cbe i cavi de-stinati a riceverle corrono per lungo trattonel senso de’ fiumi stessi per mettervi focein un punto inferiore, e più depresso de’ pianio campagne da disseccarsi, divenuto tale perla pendenza, cbe dalla superficie di tutti i fiu-mi col loro fluire si acquista.
334- Nello stesso modo, e per la stessa ca-gione veggonsi colmeggiatiti col loro dorso lealluvioni, di cui ebbesi a parlare al §. 181 , eprodotte sono in conseguenza di un’ oppostacorrosione. Mettono radice siffatte alluvioninel fondo degli alvei, a poco a poco vannoinnalzandosi fino ad apparire alla superficiedell’acqua, e dispongonsi in un piano dolce-mente acclive per quanto abbisogna alla na-turale larghezza viva de’ fiumi. Toccato que-sto termine, le torbide sono ivi in copia ab-bandonate, ed il loro abbandono, a misura cbealle sponde si avvicinano, è sempre minore,acquistandosi così verso queste dalle alluvioniun sensibile declivio.
335. Il piano dunque delle alluvioni è d’or-dinario fornito di due inclinazioni; 1 ’ una cbe