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stesso genere, e natura di cui è formata l’al-luvione K? Dunque, conclùudouo, l’alveo in-terposto è stabilito sull’alluvione stessa, perciòcongiunta alla fronte FE; siccome lungi daqualunque dubbiezza avverrebbe se il corso d’a-cqua / 7 E fosse uno scolo di bonilìcazione sca-vato dalla mano dell’uomo.
344* Non è il caso ipotetico, ma pratico,per cui si accese nel Parmigiano uua clamo-rosa lite non per anco definita dai Tribuna-li. Confluiscono in un sol punto D i due Tor-renti Arda ove Ongina, ed un tempo da talpunto mettevano in Po, seguendo le punteg-giate DD , 1 FF.' Ripiegossi a poco a poco dopola confluenza il loro corso in FE, per l’oppo-sizione dell’ alluvione K, ed il possedimento diquesta si pretese, e pretende dal proprietariodella fronte A/, cui si congiunse, spettante alSignor P. nel Territorio di Busseto.
Contro tale pretesa mossero i possidentidell’altra fronte FE in Polesine, sostenendodietro le esposte considerazioni ( §. preceden-te ) che i diritti della fronte 3 / debbansi li-mitare alla metà dell’alveo derelitto D'DF'F,e che la porzione d’alluvione posta al disottodi tale metà abbiasi a dividere proporzione-volmente alle varie fronti di Polesine. Io ebbia pronunciare sulla controversia, dissero puresulla stessa il celebre Professore Venturoli,l’Ingegnere Scaccia di Roma, l’Ingegnere Ver-