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2. 0 Clie se pure si volesse sostenere conmeno d’inverosimiglianza, che l’alveo dei duetorrenti è terreno d’alluvione, e forma seguito,o parte dell’alluvione opposta, forza sarebbeammettere la seguente manifesta contraddizio-ne, cioè che nello stesso tempo lo stesso ter-reno possa essere alveo di fiume, ed alluvio-ne; poiché pel primo è requisito essenziale1’ essere letto d’ acqua corrente col fondoe colle sponde capaci di contenerla, mentrepel secondo è requisito essenziala l’essere statouna volta letto del fiume, ed il non esserlopiù. Sono, dice il lodato Maestro, del tutto op-posti i caratteri dell’alveo e dell’alluvione, equesti caratteri essenziali non possono esserecangiati dalla circostanza, che l’Arda e l’On-gina sono torrenti temporanei, e che il loroletto per molta parte dell’anno rimane asciuttoc scoperto. Quanta parte dell’alveo del Pori-mane visibile in tempo di magrezza; ma po-trassi perciò concludere, che tal parte si possadire terreno di alluvione, cosicché i frontistivi acquistino diritto ? Suppongasi tale estremodi siccità, che tutta l’acqua manchi al granfiume, ed il grand’alveo rimanga scoperto. Inquest’ipotesi non dirassi giammai eh’esso deli-basi riguardare come terreno d’alluvione; dal-le quali assurdità, che spontanee emergonoammettendo la pretesa de’ fronteggianti alladestra de’ nominati torrenti, sempre più si