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Volume I.
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timo. Così si osserva, ciocché fu avvertito dalGuglielmini (a), un movimento considerevolein senso contrario dell'influente, che dà oc-casione di una caduta, che dipendentementedalla natura e resistenza del fondo e delleripe allo sbocco potrà allargare, e rendernepiù ampia la sezione collo scavamento dell’ u-no, e colla corrosione delle altre: dopo di cheottenutosi l’ampiezza proporzionata al biso-gno potranno le acque abbassarsi.

422. In generale le vicende osservabili allosbocco di un fiume dipendono dall’ampiezzadella sezione; dallo stato del fiume influentee recipienti al momento della loro unione; dallaposizione del fondo del primo riferito alla su-perfìcie del secondo; dalle velocità rispettive ;dalla natura del terreno, ove la predetta se-zione dello sbocco trovasi stabilita.

423. Ed ecco la ragione della mobilità delfondo degli alvei de’ fiumi verso lo sbocco. Inesso ridotti allo stato ordinario, o di magrezzaintroduconsi deposizioni dai regurgiti, che lirialzano , ed ingombrano ; sono poscia questedistrutte aumentandosi il corpo delle acquetributarie, ed animandosi mercè, il loro corso,l’aumentata velocità in circostanza di piena.

424. Ed ecco pure come per l’alterno gon-

(a) Guglielmini Cap. Vili.