fiarsi, ed abbassarsi delle acque dipenenden-te dalle cagioni indicate ai ( §. 420 4 21 ) na-scono alla foce de’ fiumi movimenti irrego-laiù, vortici, cadute, ed in conseguenza de’gorghi, che sono altrettante chiamate (a ) al fi-lone del recipiente per ispingersi alla parte diessi, contrastando però sempre la forza dell’in-fluente per ribatterlo, almeno tanto dainsinuarsicolle sue acque tra il filone del recipiente e ladi lui sponda contigua, presso la quale duranoper qualche spazio a correre separate dalle altre(§• 4°°> 401 ).
4 a 5 . Nelle precedenti disquisizioni si è sup-posto che i due fiumi recipiente ed influentesieno perenni, e corrano in sabbia. Ora restanoancora quattro casi ad esaminarsi brevemente.i.° Allorquando confluiscono due Torrenti;2. 0 Quando l’influente è un torrente, edil recipiente un fiume, o un torrente-fiume ;
3.° Quando 1 ’ unione è di un torrente -fiume, e di un fiume;
4. 0 Quando la confluenza è di due tor-renti - fiumi.
426. Se l’incontro di due Torrenti succedefra monti, egli è fuor di dubbio, che il più for-te spingerà il più debole sul lato opposto allosbocco, ma poco danno ne potrà derivare, che
(a) Essai sur la Theorie des Torrentes §. 354-