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tutto al pili 9 Ìlimiterà alla corrosione del piededel monte, e a deviare alcun poco dalla suadirezione il torrente recipiente. Ciò soprattuttosi verificherà, se la larghezza deli’alveo reci-piente sia tale, che possano le acque spandersiin esso con notabile perdita della loro velocità;perchè si può in generale inferire, che le va-riazioni, che accadono alla confluenza di duetorrenti fra i monti, sono poco considerevoli.
M a se la loro confluenza succeda fra pia-ni con direzioni sotto angoli di sensibile aper-tura, potrà il torrente fornito di maggiore forzaagire con veemenza sull’ altro, cangiarne la di-rezione, attraversarne l’alveo, e rialzarlo conmina delle adjacenti campagne, che il torrentequasi direbbesi ostrutto, coprirà di gbiaja, edisalveandosi ne prenderà dominio per ista-bilire, e prendere fra esse un nuovo corso.
Importa quindi che anche la confluenzade’ Torrenti nella pianura si faccia sotto an-goli il piucchè sia possibile convergenti (§.
401, 4 ° 3 )-
437. Rispetto al secondo caso è stato discus-so superiormente (§. 367 e seguenti ), e pocheconsiderazioni sono da aggiungersi.
Un torrente equivale ad una diga, os-serva il Signor Fahre (a), che innalza il letto
(a) Essai sur la Tbeorie des Torrents §. 354-