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nistra la seguente tabella, la quale mostra lealtezze de’ cilindri acquei usciti da’ fori sienoessi praticati nel fondo, o nelle pareti de’vasi di varie ampiezze, anche tali da non po-terli risguardare come infinitamente piccoli.
537 . Se dunque (supposta l’altezza dell’a-cqua eguale a piedi 1 5 ) il rapporto della su-perficie del fondo relativo a quella del fondoassoluto si esprima successivamente per
II rapporto dell’ orifizioal fondo assoluto saràLa quantità d’acqua, cheuscirà in un secondo perl’orifizio, sarà rappresen-tata rispettivamente da uncilindro , che avrebbe perbase il fondo assoluto delvaso e per altezza in piediE V altezza del cilindro,che avrebbe per base l’ori-fizio , sarà rappresentatasuccessivamente pure in pie-di per
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538. Pertanto a misura che il foro s’impic-colisce, l’altezza del cilindro cui esso è basesi fa maggiore, e viceversa diminuisce colcrescere del foro. Divenendo questo infinita-mente piccolo l’altezza del cilindro è ugualesensibilmente al doppio di quella dell’ acqua