5 q 7 - É da desiderarsi, che le prove si mol-tiplichino in fiumi di diversa natura, in istatodi magre, mezzane, e somme acque, onde as-sicurarsi sempre più dell’esattezza della forino-la, o modificarla ancora a norma di quantosarebbe per risultare dall'osservazione. Frat-tanto facciasi plauso al merito de’ Signori Cou-lomb, Girard, Prony, e soprattutto di Ey telwein;de’ primi, i quali se non giunsero ad una for-inola generale applicabile a tutti i casi perdeterminare la velocità delle acque correnti,computate le resistenze incontrate, aprironola via onde giugnervi; del secondo, il quale asommo incremento della scienza idrometricaseppe raccogliere tal numero di sperienze,siedi’egli pervenne per quanto sembra finora,o certamente si avvicinò d’assai alla brama-ta generalità.
ARTICOLO X.
APPLICAZIONE DELLE FORATOLEALLA SOLUZIONE DI DIVERSI PROBLEMI.
PROBLEMA I.
698. Data la sezione del Po al di sotto di La-goscuro, il perimetro bagnato dall’acqua, lapendenza del fiume, determinare la velocitàin tempo di acque basse.