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DEL GALLEGGIANTE SEMPLICE.
609. Il galleggiante semplice, che serve perinvestigare la velocità superficiale, fu propostoper la prima volta (lai Padre Abate BenedettoCastelli (a), onde conoscere la velocità del-l’acque per calcolarne esattamente la quan-tità da distribuirsi sia per le fontane, sia pergli usi d’agricoltura e dell’arti. Le principalicautele per valersene sono state indicate al
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610. E qui si presentano le osservazioniriportate dal Professore Masetti nella sua dis-sertazione sui tachimetri idraulici intorno igalleggianti semplici (a). Sia c la velocità e-quabile del galleggiante, u la velocità equa-bile dell’ acqua, a l’altezza della porzione im-mersa, b l’altezza di quella sporgente fuoridi acqua, 7 la gravità specifica dell’acqua, e8 quella dell’ aria. La superficie spinta dallacorrente sia m a, ed m b quella urtata dal-
( a ) Trattato sulla misura delle acque correnti. Appen-dice undecima.
(a) Tomo II. della nuova Raccolta d’Autori Italianimoderni che trattano del moto delle acque, stampata inBologna.
Dissertazione sui tachimetri idraulici.