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ARTICOLO IV.
DEL PENDOLO
IDROMETRICO SEMPLICE E COMPOSTO
638. Il quadrante idrometrico inventato dalGuglielmini è un istrumento di tanta sempli-cità, e di sì facile maneggiamento, che me-ritò la preferenza sopra gli altri, e la curadegl’idrometri per renderlo immune dai di-fetti cui va congiunto.
Sia il quadrante (fig. ) diviso in gradie minuti, al cui centro sieno appesi due filia piombo, l’uno T che non tocchi la super-ficie dell’acqua, e serva per mantenere ver-ticale un lato dello strumento; l’altro Z ditale lunghezza che giunga alla superficie delfiume, ed anche al di sotto di essa, ed in ge-nerale a quello strato d’acqua corrente, dicui vuoisi esplorare la velocità.
La corrente urtando la palla Z, la rimuo-ve dal perpendicolo, facendo declinare il filocoll’angolo TXZ. La misura di quest’angolofa conoscere la velocità, da cui l’acqua è a-nimata alla profondità Z. Dicasi P il peso del-la palla sott’ acqua, l’angolo di declinazione,ed u la ricercata velocità in Z; 1" urto del-l’acqua proporzionale al quadrato della velo-cità sia espresso da Qu x . Formisi il rettangolo