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4- a Regola. Se la caduta, di coi può di-sporsi nella condotta di un Canale, è maggioredel bisogno, in tal casosi volge l’eccesso adutilità attraversandolo per quanto il permettesiffatto eccesso con una, o più chiuse, all’ef-fetto di ottenere altrettante cadute ad uso de’Mulini, Cartiere, ed altri Edilizi di simil ge-nere.
5. a Regola. Quindi s’intende che qualorala lunghezza del fiume, e quella del Canalesieno fra loro nella reciproca proporzione del-le rispettive cadute, il Canale sarà immunedai riempimenti, essendone la caduta sufficien-te per impedirli. Laonde in questo caso sipotrà agevolmente procurare al Canale, me-diante una chiusa nel fiume, la caduta occor-rente per potere in esso stabilire Opifizi Idrau-lici, aumentandosi con questo mezzo la cadutadi tanto, quanto corrisponde all’altezza di cuila chiusa sarà fornita.
ó. a Regola. Fa dunque di mestieri, nell’i-potesi che il Canale abbia a ritornare nel fiume,aver riguardo all’uso, cui esso è destinato.
Se dal punto di derivazione non deve ilCanale essere interrotto sino allo sbocco da alcunsostegno, ma debba liberamente decorrere,due possono essere i casi, che si presentanoper determinarne la lunghezza. O è data l’al-tezza della chiusa al punto di derivazione, oè determinato il punto dello sbocco. Pel pri-