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vicino.
„ NE NZ IO VIVIANI. 13
ſume; alzano, e bonifcan le Campagne. So ben che 1
ridur queſto alla pratica, dove non s interponga laprovida autorità del Supremo, ſi rende quaſi impoſſi-bile per la ffrettezza del paeſe diviſo in tante porzioni.
poſſedute, per lo pid, da Padroni di voleri disformi da
que che quivi, o altrove, godono poſſeſſioni maggio-
ri, à quali di poco danno ſarebbe il tenerne alcune—
eſpoſte per qualche tempo alle colmate del lor Eiume
Di qul in particolare& accaduto, che le Campa-gne ſopra Piſa ſi trovan oggi per tante braccia infe-riori alle ripe d Arno, e per tante pid braccia al-
le fommità de lor argini; ne altro rimedio v per
eſimerle da ſoggezionè si miſerabile, che il pigliar a
colmarle con Arno ſteſſo, ma con ordine, regola, mo-
do, e ragione. Di qui ſimilmente è ſeguito, che lepianure più baſſe circoſtanti ad Ombrone, ne Terri-torj delle Città di Firenze, e di Prato, e parte ancoradi quelle di Piſtoia ſi ſono eſtremamente infrigidite;poichè eſſendoſi i Paeſani induſtriati ſempre di tener
per tutto ſbenchè aſſai male] arginato Ombrone; e gli
altri Eiumi, che vi concorrono, ed avendo cosi ſde-gnato di queſti le torbide, nel continuo alzarſi de let-
ti, quelle pianure ſi ſon rimaſte nella lor antica baſ-
ſerza, e per conſeguente i proprj ſcoli camperecci anperduto in eſſi letti parte di quella caduta, che perI innanzi tanto maggiore vi avean dentro.Alkalzamento di queſti letti an cooperato le cagioniuniverſali, e comuni ancbra agli altri fiumi, e vi haconcorſo di più la ripienezza del letto d Arno ſotto labocca