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braccia dieci, e col quale ho preteſo di dar libera uſci-ta alle piene d Ombrone, le quali dal vecchio Ponteſotterrato venivano trattenute. E perchè alla ſtrutturadi queſto nuovo ſi richiede va I elezione di un ſicuro, ecomodo ſito, mi è ſtato neceſſario cavalcare con talpaſſo, oltre al fiume d Ombrone, quello ancòra delume Arzana, e cosi far due archi nuovi di pianta,cioè il ſovradeſcritto ſul primo, e ſul ſecondo altroeongiuntogli, al quale, dovend' io pur dare qualche cen-tinatura(tralaſciata ognꝰ altra delle praticate fin ora da-gli Architetti) mi ſon volentieri preſo Farbitrio di con-ferire, ſenza aumento di ſpeſa, una mai pid veduta, nemai più ſtata in opera, quale è quella d una tal curvalinea, nominata Cicloide primaria, inventata, o vo-gliamo dire avvertita, prima che da alcun altro, dal per-ſpicaciſſimo de Lincei, ſplendore di queſta Patria edonore della Toſcana, il quale, col ſuo ſpeculato, nongià copiato Occhiale, cbbe accortezza, e vigore di ſco-prire, e diſtinguere fra F innumerabili Stelle ſparſenel immenſità de Cieli, le amabiliſſime luci delł Au-guſta Proſapia di V. A. come cara Prole di Gio ve il be-nigniſſimo de Pianeti. Ne ſenza opportunità ho elettoqueſta curva per centina, perchè I iſteſſo inventor Ga-hileo, mio riverito Maeſtro, la giudicò creata in ſer vi-210 ed uſo de Ponti. BLa generaz ione di queſta centina è cosi ſacile, pron-ta, e ſicura, ch ella con tratto continuato ſi vede ſor-ger nella faccia piana dun muro, dal ſegno, o ſgrafno,che vi fa ſopra una corta punta di chiodo fermata al-quanto in fuori nell eſtremo lembo di qualunque per-fetto