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fetto Cerchio combaciante eſso muro, allorchè, quellatoccando terra, ſi vada queſto cosi eretto con placidomoto girando finchè la medeſima punta, dopo averper la metà del giro ſormantato alla maſſima altezza,e pel rimanente altrettanto calato, ritorni à toccar laterra. Cos lo sfogo, o rigoglio di tal arco ſegnatovi;
che agguaglia appunto! diametro del Cerchio rotolato,e ſempre poco men della terza parte della corda, o baſe
dell arco deſcritto, perchè queſta è eguale preciſa-
mente al giro del medeſimo Cerchio, detto il Genitore
di eſsa Cicloide, la quale, per queſto nuovo Ponted' Arzana, ha voluto ſotto di ſe una Centina con brac-cia diciannove di ampiezza, con piũ di sei braccia di ri-goglio, e ſu ſianchi al preſente più alti del letto del fiu-me cinque braccia. Ed in vero taß arco rieſce in opera,qual 10 predicava il Galileo, grazioſo molto; ſvelto
ne fianchi, e forte; e ſolo io conſidero che, per mala
ſorte del ſuo primo Autore; queſto non è goduto,come in luogo troppo ripoſto, e non praticato che dirado da chi farebbe capace di giudicar della ſua bellezza,e di comprender la ſua robuſtezza, tanto neceſsaria atal ſorta di Fabbriche. E quanto alla ſpeſa, per eſſerunita a quella per] altro nuovo e gran Ponte ſul fiumeOmbrone, non è poſſibil diſtinguerla, ſolo mi è noto;che tutta inſieme( quantunque ella ſia per la maggiorparte naſcoſta, come neceſſariamente impiegata ſenzariſparmio, ne fondamenti della pila di mezzo, e de
fanchi eſterni affinch' e non cedino, e, come occorſe
del Ponte di Piſa, di que ſu! Evola, e di Povadola,
non abbia anche queſto a rifarſi da Muratori ſtelſi, che
vi anno