La Reîtorìcâ. 177
{1) Nuove lettere famigliari di Pietro Bembo a Giammatteo suonipote (pubblicate da Francesco Sansovino, che le dedicaa Guidubaldo della Rovere Duca d' Orbino) . In Veneziaper Francesco Rampazetto 1564. in 8.
(2) Delle Lettere di diversi Re e Principi, Cardinali e altri uo-
mini dotti, scritte al Bembo, primo volume ( libri V. so-lamente) . In Venezia per Francesco Sansovino 15do. in 8 .
(3) Lettere di Bernardo Tafio (con gli argomenti a ciascuna lette-
ra) . In Vinegia presso il Giolito i$ 6 z. in 8. Parte 1. edi-zione II.
(4) - - - Parte II. In Vinegia presso il Giolito 1575. in 8. col ri-
tratto del Tasso in principio .
Ve ne sono altre edizioni, del Giolito,Note di Ap
(1) Il Rampazetto, di cui molto si valseil Sansovino nella impressione di varie sueopere , se pur seco non ebbe comune laStamperia , mutò qui in parte l’insegnausata dal Sansovino . Vi ritenne la Lu-na, non già crescente , ma rivolta attin-gisi verso Endimione , che giace a terra su-pino. La Vita di Giammatteo Bembo, pre-stantissimo Senatore , fu scritta , ma nondivulgata, da Lodovico Dolce, che per essane vien lodato da Orsatto Giustiniano conun Sonetto, impresso fra le sue Rime. Dauna lettera del Sansovino, posta nel seguen-te libro pag. 155. si ha, che anche Lodovi-co Domenicbi andasse scrivendo la medesi-ma Vita.
(2) Il raccoglitore di queste lettere alBembo fu similmente Francesco Sansovino ,il quale dichiara di averle avute da Mon-signor Torquato Bembo, e verso il fine dellibro promette di dare alla luce un QUIN-TO volume di lettere, non mai stampate,del Cardinal Pietro Bembo . Guai, se avesseposto in esecuzione tal suo pensamento. Ilnostro Monsignore avrebbe messo e cieloe terra sossopra.
(z 1 Per giustificare che questa edizionedel 1562. sia la seconda, era necessario ag-giugnere, II. del Giolito, che già avea da-ta la I. nel r zòo. A queste due del Giolito ilValgrifi avea fatto precederne un’ altra nel1551. in ottavo , con bel carattere, masenza gli argomenti ,
del Valgrifi , e di Francesco Lorenztni ( a ) ,o s to lo Zeno.
(4) Questa pure è la edizione II. di que-sta seconda Parte . Il Giolito 1 ’ avea messaal giorno nel i$ 6 o. in ottavo. Alcuni esem-plari son segnati dell’anno 1574. ma nien-te differiscono da quelli , che hanno nelfrontispizio Panno 1575. estendo gli unie gli altri la stessa impressione . Questa se-conda Parte, benché al pari pregevole del-la prima, non fu più ristampata, laddovedell’ altra se ne hanno molte ristampe .Comechè il Fontanini sia stato poco favo-revole alle impressioni fatte in questi ul-timi tempi , doveva almeno eccettuarnealcune , che per più capi sono state rico-nosciute migliori delle passate. E tale co-munemente si giudica quella di Padovapresso Giuseppe Comino 173 3. volumi II.in ottavo, assistita d’ottima correzione, edi bel carattere corsivo dai fratelli Volpi ,e arricchita di nuove lettere del vecchioTasto, e illustrata con la Vita di lui, de-scritta con la maggior esattezza e pienez-za dal buon Segbezzi, per la cui morte siè perduto molto in questa Città . In finedel II. volume leggesi il Ragionamento del-la Poesia, detto AiiTasto nella AccademiaVeneziana, e stampato dal Giolito nel 15 6 z.in quarto.
(a) Il Lorenzini la pubblicò nel iz6z.o sia 15Ò4. e ne! frontispizio vi si dice ,nuovamente aggiunto il quarto libro : mal’avveduto Segbezzi ne rende avvertiti ,che questo preteso libro quarto non abbrac-Z eia,