Band 
Tomo primo.
Seite
235
JPEG-Download
 

L x P o e s I A.

(1) Il Gonzaga , ovvero del Poema eroico , Dialogo di Ansaselo

Ceba. In Genova per Giuseppe Pavoni i6zi. in 4 .Rinovazione dell’antica Tragedia, e difesa del Crilpo (Tra-gedia latina del Padre Bernardino Stefonio Gesuita ) Dis-corsi del Padre Tarquinio Galluzzi. In Roma nella Stam-peria Vaticana 1633. in 4.

(2) La Veronica, o del Sonetto, Dialogo di VincenzioBelprato.

In Genova per Girolamo Bartoli 1589. in 4.

(3) Istituzioni di Mario Equicola al comporre in ogni sorte di

Rima della lingua volgare. In Milano 1541. in 4. senTjtStampatore .

La Nuova Poesia Toscana di Claudio Tolomei , di cui parla ilVarchi nelle Lezioni pag. 649. e il Conte Matteo di SanMartino nelle sue osservazioni, stampate in Roma dai fra-telli Dorici 15 s s- in ottavo pag. 186. si troverà nella Clas-se VII. Cap. XIII.

(4) L’Eridano in nuovo verso eroico, di Francesco Patrizio, co*

sostentamenti del detto verso. In Ferrara per Francesco de *Rossi da Valenza 1557. in 4.

(1) Parlano in questo Dialogo ScipionGanzasti , Prospero Martincngo , e Tor-quato Tasso .

(2} La stampa , che questo Bartolitenne anche in Pavia y è tonda, e mol-to bella »

(3) Marco Sabino coì mezzo di Fran-cesco Calvo facendo uscir questo libro ,lo dedica a liberto Strozzi Mantovano yrammemorando VAccademia , che in ca-si» sua , consacrata: alle Muse , teneasiin Roma , dove quasi - ogni giorno sa-teano il lor concifloro il Bcrni , il Mau-ro v il Casa , Lelio Capìlupa , il Firen-Zuola , Gianfranccsco Bini r il Giovi ,o Giova da Lucca, e molti altri. Que-sta Lettera- manca nelF edizione II. diVenezia presso Sigìsrnondo Bordogna del1555. in quarto , e ancora vi si vede

Note or

in fronte del libro , nè al di sopra- della-lettera ili nome di alcuno di laro, ma so-lo vi.disse, Al Cardinal Aldobrandino , e

scambiato il titolo & Istituzioni in quel-lo d’ Introduzione ,

(4) Questo Verso eroico , dal Patriziochiamato Nuovo , e Patrizìano da- A sca-rno Pesto , come si disse addietro, quasida lui fosse inventato, non è già Nuo-vo , ma antico , e usato sino si tempidel Beato Jacopane , e à i Bajamonte Tie-polo , suo coetaneo in principio del se-colo XIV. onde puh- dirsi , che il me-tro venga dal secolo antecedente . Eglisi spezza e tronca nei mezzo , essendodi xiii. sillabe ; ma perché norr riescatroppo duro e nojoso- , bisogna avverti-re che il troncamento vada- a caderequali tra una parola el’altra, e non sullaparola stessa . Darò qui per saggio il primo-verlo di questo stesso Poema àeViBruiano t. 0 sacro Apollo turche prima inmespirasti*

Apostolo- Zeno.

la stese con tale artificio, che ella pote-va ali’ uno ed ali’ altro convenir beneugualmente.

G S

a