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Tomo primo.
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y Biblioteca della Eloquenza Italiana.

I Romanzi di Giambatista Pigna al S. Donno Luigi da EstcVescovo di Ferrara, divisi in libri III. ne’quali della Poe-sìa e della vira dell’Ariosto con nuovo modo si tratta. InVin e gin per Vincenzio Valgrisi 1554. in 4.

- - - Gli Eroici ( libri ili.) In Vmegia presso il Giolito 15Ó1.in 4.

Discorsi di Torquato Tasso delFArte poetica , e in particola-re del Poema eroico ( libri IH. ) e il primo libro delleLettere intorno alla Gerusalemme liberata. In Venera aistanza di Giulio Cassali rii 1587. in 4.

« - - Discorsi del Poema eroico ( libri VI.) In Napoli per loSfigliola, in 4. sorga anno .

Essendo questi Discórsi dedicati al Car-dinal Pietro Aldobrandini dal Tasto ,ritornato -a Roma la sesta volta nellaPrimavera del 1592. secondo il .Marche-se Giambatista Manso nella sua Vita alnum. 108. dopo aver dedicato nel 1593.il suo Poema della Gerusalemme Con-quistata al Cardinal Cintio Aldobrandi-ni, di qui ne viene , che essi Distorsiuscirono in luce nel 1594. (a) , e ciòrisulta dalle sue Lettere [pag. 149. 150.edin. di Praga ] ; essendo poi morto ilTasso nel 1595. Vi è ancora la Caval-letta , Dialogo della Poesia Toscana , cosìintitolato da Orsina Cavalletta , introdot-ta a parlar nel Dialogo , dedicato a Cri-stoforo Taso : e queste òpere fonò tutteinsieme nel tomo IV. dell’edizione diFirenze , ma , giusta Tufo ordinario del-le ristampe , senza le dedicatorie , e leprefazioni ; onde per questo capo ven-gono a rendersi necessarie le prime stam-

pe , che le ritengono. Bernardo Mone -ta , 0 Monnojc in Francése , nella suaristampa dei Ciudicj del Baillet , tomoIII. pag. 155. de!!' edizione di Amster-dam 1725. in ottavo, sostiene, però va-namente , non avere il suo Baillet con-fuso il trattato del poema erpico de) Tas-so con la sua Cavalletta, Dialogo dellaPoesia Toscana ; ma poi non avverti-le , che il Tasso qui nel Dialogo nontratta del poema eroico , ma desta poesiain genere . Dice ancora, che il Bailletnon fa altro , che riportare i Giudicjdegli altri. E pure è assai chiaro, chespesso vi porta i suoiproprj , rigettandoquelli degli altri quando gli pare e pia-ce. Il Moneta stesso nella prefazione altomo Vili. Parte I. pag. 5. dice maledella prosopopea del Baillet nel giudica-re . Io so però di certo, che il Monetafiera pentito di avere scritte sì fatte ine-zie , avendomelo egli stesso fatto sapere.

Note di Afostoio Zino.

C a) Cintio e Pietro Aldobrandini , frateiCugini , erano stati creati , e pubblicatiCardinali nel medesimo giorno da PapaClemente Pili. loro Zio . Eglino, a dettodel Manso , andavano a gara in tifar alTasto dimostrazioni di assetto, e in proc-cutarsi di avere H primo luogo nella be-nevolenza e stima di lui. Il Tesso dedicòal Cardinal Cintio , da cui era stato chia-

mato a Roma , la sua Gerusalemme Con-quistata , e volendo pur dare qualche se*gno di sua riconoscenza anche alCardinalPietro, mandò a stampare in Napoli i suoiDiscorsi del Poema eroico, e se bene diceil Manso, seguito dal Fjnttaninì , che eglili dedicò a questo Cardinale; il fatto si e,che temendo di spiacene con questa dedi-cazione al Cardinal Cintio , non pose ni

in