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Tomo primo.
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La Poesia. ziz

Lettura sopra la Concione di Marfisa a Carlo Magno, contenu-ta nel Furioso al Canto XXXV 11 I. fatta da Gregorio Calo-prese, nella quale oltre ali’artificio adoperato dall’Ariosto indetta Concione , si pone ancora quello , che fi è usato dalTasso neh’ Orazione di Annida a Goffredo . In Napoli perAntonio Bulifone 1691. in 4.

Il Caloprcse , che non fu stimatore delsolo Ariosto , ma ancora del Taffo , quan-tunque dapprima dividesse la sua Letturain iv. parti, non se ne videro poi stampatealtre, che questa sola, che è la prima .E così egli pur fece delle Rime del Ca-sa , delle quali non espose più di soli So-netti xxi. della prima Parte , facendovi

entrar da per tutto i principi della sua Fi-losofia Cartesiana . Altre opere sopra ilFurioso, uscite in occasione de’contrastiper la Gerusalemme , si vedranno anno-verate nel capo seguente ; non occorren-do parlare de’ Romanzi del Giraldi , edel Pigna sopra l’ Ariosto , poiché se neé parlato di sopra .

CAPO XI.

Scrittori intorno al Poema del TsljfJo .

{*) TL Carafa, ovvero dell’Epica Poesia, Dialogo di Camillo Pel-X legrino ( Primicerio della Chiesa metropolitana di Capoa ,messo in luce da Scipione Ammirato ). InFirenze nella Stam-peria del Sermanelli 1584. in 8.

L’ Ammirato dedicò il Dialogo alloflesso Marcantonio Carafa principale in-terlocutore (a), avvisando il Pellegrino,

Note di Apo

(*) Questo Dialogo , intitolato il Car-rafa, comechè il Fontanini anche qui vo-glia porre del suo, va stampato dietro leRime di Don Benedetto dell ’ Uva , di Gio-■vambatista Attendolo , e di esso CammilloPellegrino il vecchio , il quale fu fratellodell’avolo dell’altro Cammillo , istorio ,

« Scrittore di vaglia.

(s) Il Carrafa, principale interlocutoredel Dialogo, è Don Luigi Cmrafa fà-

cile avrebbe trovata contradizione , mache però farebbe stato anche difeso in Fi-renze da' letterati , fautori del Tasso .

stolo Zeno.

cipe IV. di Stigliano ; e ’1 Carra fa , alquale non solo l’ Ammirato dedicò il Dia-logo, ma anche lo indirizzò il Pellegri-ni , è Marcantonio fratello di esso Luigi :di che Monsignore poteva agevolmente ac-certarsi , leggendo nel cominciamento delDialogo, che altri era il Carrafa interlo-cutore, e altri il Carrafa , al quale il Dia-logo era dedicato.

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