LaPoesia. zi;
(i) Replica di Camillo Pellegrino alla Risposta degli Accademicidella Crusca, fatta contra il Dialogo dell’Epica Poesia, indifesa, come dicono, dell’Orlando Furioso ( con una let-tera del Pellegrino ali’Ammirato nel fine). In VicoEquen-Je per Giuseppe Cacchi 1585. in 8.
(a) Lettera di Bastiano de’Rossi, cognominato l’Inferigno Acca-demico delia Crusca, a Flamrninio Mannelli, nella qualesi ragiona di Torquato Tasso , del Dialogo dell’Epica Poe-sia di Cammillo Pellegrino , della Risposta fattagli dagliAccademici della Crusca, e delle famiglie, e degli uomi-ni della città di Firenze (pubblicata da Flamrninio Man-nelli ) . In Firenze a ijianzjt degli Accademici della Cru-sca 1585. in 12.
- - - E in Mantova per Francesco Osanna 1585. in 12.
- - - E in Ferrara per Giulio Cesare Cagnacini ( o Vittorio Cal-
dini) 1585. in 8.
(1) Il Pellegrino dedica questa sua Re-plica a Don Luigi Carasa Principe di Sti-gliano fratello di Marcantonio , ristam-pando la lettera e la prefazione del Rosicol Dialogo , e tutte le Chiose con le sueRepliche ad una ad una , che arrivano
Note di Apo
al numero di 193. e altamente si duolenella prefazione di essere stato senza al-cuna modestia in più guise oltraggiato (a) ,(2) In questa Lettera, che nella edi-zione 1. ha pure il Frullone della Cru-sca in principio senza il solito motto ,
come
stoio Zeno.
Dialogo : Crupcata , ower Paradosso d’Or-manozzo Rigogoli : rivisto , e ampliato daPanico Granacci , Cittadini di Firenze , eAccademici della CRUSCA : nel quale fimostra , che non importa, che la Storia fìavera ,. e quistionasi per incidenza alcuna co-sa cantra la Poesia , Impresto in Firenzeper Domenico-Manzani 1584. in ottavo. livero autore di questa C ruscata, che fu ilCavalier Salviati , occulto ancora sareb-be, se il diligentistimo Annalista dei FastiConsolari dell’ Accademia Fiorentina p. 191.non ce Io aveste manifestato : da cui si-milmente si viene a sapere pag. 101. chenon molto prima, cioè nel 1582. l'Acca-demia della Crusca era stata fondata dacinque Accademici Fiorentini ,. BernardoCanigiani , Giovamhatista Deti , Anton fran-cesco Gr azzitti , Bernardo Zanchi , e Bastianode’ Rosi , ai quali poco dopo si aggiunseper sesto il Salviati , che le diede formadi Accademia .
ia) Ma più di tutto si duole, che gli lì
attribuisce vizio di malvagità in moltiluoghi delle risposte , fatte contra il suo-Dialogo . Al che risponde il Salviati , checiò non si era fatto in luogo alcuno, eche quando gli si rimproverò nella primaStacciata , che la farina del suo Dialogoaveva alquanto àeYY amarognolo , il Pelle-grino si era ingannato in aver preso Yama-rognolo per malvagio , quando ciò null’al-tro significa, se non spiacevole a! gustoStupisce in oltre il Pellegrino , che esten-do stati Scrittori , i quali avean trafittosino ali’anima Dante , che pur era Fio-rentino ( e qui intende del Bulgarini') gliAccademici non ne avessero fatto tantorisentimento, nè tanto romoro, col farneparticolar trattato, siccome era avvenutoa cagion del suo Dialogo per avervi luipreposto il Tasso a\VAriosto: alla qua! do-glianza risponde il Salviati, che il vede-re, che da alcuno si volesse trafigger Dita-te, non movea a sdegno, nè a rilentimen.»to,' ma a liso.
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