Drammatici. 44-
La Dori , Favola pescatoria d’Isabetta Coreglia , Lucchese.
In Napoli per Giandomenico Montanaro 1634. in 12.Egloghe pescatone ( XIV. ) di Berardino Rota ( pubblicateda Scipione Ammirato ) . In Napoli per Gio: Maria Scot-to 15 60. in 8 .
- - - E in Vinegia presso il Giolito 1566 . in 8.
- - - E in Napoli per Giuseppe Cacchi 1572.1574. in 4. con le
altre opere del Rota .
Il Rota fu il primo, che di proposi-to facesse un corpo di Egloghe pescato-rie in dialetto comune de'letterati dita-Ita dopo il Sannazaro , che ne fece inlatino ; onde qui non serve allegare An-drea Calmo , che scrisse le sue Rime pe-satone nel Veneziano , le quali si tro-vano stampate con altre sue cose in Ve-nezia per Domenico Farri nel 1539. in
Note di A'
cere ai dilettanti delle cose nostre poeti-che la notizia di alcune principali mate-rie in que’ Discorsi poetici esaminate , etrattate.
1. Lettera di Vincenzio Giusti al Man-cano , nella quale gli dà il suo parere so-pra l’ Atleta, Tragedia di lui, con la ri-sposta di questo alle opposizioni del Giusti.
2. Lettera del Manzano a MarcantonioFiducio , nella quale impugna l’opinioneAiGiason de Nores circa il fine dellaTra-gedia, con una risposta affai lunga , nel-la quale il Fiducia difende il Nores.
z. Lettera a Vincenzio Giusti , ove glicomunica il suo disegno di lavorare unaTragedia sopra la morte Ai Alessandro Ma-gne , alla quale risponde il Giusti, espo-nendogli il suo parere in un Discorso ,che fiegue.
4. Lettera, con la quale il Giusti man-da al Manzano la sua Tragedia di Ale-nitene a correggere, con le opposizioni diquesto, e la replica del Giusti, nella qua-le in parte s’acqueta algiudicio dell’ami-co, e in parte l’impugna.
5. Da un Discorso di Giambatista Gi-raldi intorno alla Canacc dello Sp stoni ri-cava il Manzano molte cose, e molte neaggiugne per formarne un Dialogo soprala Tragedia.
ottavo . Se poi se ne trovano di Bernar-do Tasso , e di quaichedun altro in dia-letto comune , queste sono di sì pocaimportanza, che appena se ne sa il no-me : e bisogna aver la bontà di avver-tire , che 1 ’ Ammirato scrive , avere ilRota messo mano alle sue nel 1533.che vuol dire assai prima di ogni al-tro ( a ).
postolo Zeno.
6. Discorso della elocuzione poetica .
7. Lettera intorno alla precedenza delPoema eroico sopra la Tragedia.
8. Raccomanda il Manzano a Giamba-tista suo figliuolo la lettura di alcune co-se , da lui notate nel Pastorfido , e altretolte ài Dante, aggiuntovi una esortazio-ne di leggere e rileggere que’ due eccellen-ti Scrittori.
9. Discorso breve sopra V Angeleide diErasmo di Valvafone.
10. I paragoni usati da Dante, e altreforme di dire Dantesche , mandate al fi-gliuolo con una lettera, nella quale mo-stra di aver concepita l’idea per un Poe-ma eroico sopra 1 ’ espugnazione di Gra-nata.
11. Argomenti di VII. Orazioni latinedì Giulio Cammillo, e insieme la traduzio-ne della terza di esse Orazioni.
00 Alla pubblicazione deli ’Egloghe pe-scatone del Rota, fatta da \VAmmirato nell$6o. precedettero un’ Egloga pescatori» diBernardo Tasso , stampata nel libro II. de’suoi Amori in Venezia presso il Niccolininel 1534. in ottavo , e le molte Pescatonedel Conte di San Martino , impresse dalGiolito verso il 1540. in ottavo , e quelledi Andrea Calmo in dialetto Veneziano ,uscite pure in Venezia, non già la primaLll volta,