I L I R I C î . 5
(i) Le Cose volgari di !V\. Francesco Petrarca ( con la prefa-zione in fine ). In V'tnegia nelle case dAldo Romano mdi. in 8 .(z) Le Opere volgari di M. Francesco Petrarca . In Fano per Giro-lamo Soncino 1503 . in 8 .
(1) Furono estratte per lo più daglioriginali del Petrarca , posseduti alloradal Bembo , poi da Lodovico Beccadello ,e appresso da Fulvio Orsino , che gli lasciòalla Biblioteca Vaticana (a ).
(2) Cosa ammirabile si è il voler fe-steggiare in pubbliche stampe sino coninsulti contra i venerandi decreti dellaChiesa Promana , per aver trovati nasco-sti in mezzo al tomo di questa impres-
N O T E DI
sione di Fano , città del Papa , i treanzi quattro scandalosi Sonetti , dipoicondannati con altri libri dalla supremaautorità della Chiesa, prima, che si ter-minasse \\ Concilio, ragunatosi in Trentoper far argine al torrente dell’ eresia diLuterò e Calvino ; come se le pestiferescritture e dottrine , se non si condan-nano subito , che scappano suora , nonsi potessero più condannare dappoi (s) .
Per
Apostolo Zeno.
0<0 Furono estratto, non già PER LOPIÒ', ma TUTTE , e con sommìffima di-ligenza dagli originali del Petrarca , pos-seduti allora dal Bembo. Il Fontanini la-scia ad arte di riportare le precise paro-le di questa accurata impressione, che visi leggono infine: e sono queste degne diosiervazione per le cose da dirsi.
* - - Impresso in Vinegia nelle case db Al-do Romano , nel anno MDI. del mese diLuglio , e tolto con sommijstma diligenzadallo scrìtto di mano medesima del Poetahauuto da M. Piero Bembo. in 8.
Se dunque le cose volgan del Petrarca ,contenute in questa edizione sur tolte consommijstma diligenza dallo scritto di manomedesima del Poeta , avuto dal Bembo ,non sussiste quel dirsi in contrario , cheesse furono eftratte PER LO PIÙ’ dai me-desimi originali . Acciocché il mondo ri-manesse persuaso , che di alcune di essenon si verificasse Tesserne estratto con som-mijsrma diligenza, incombeva al Fontani-ni specificare , quali esse fossero , essendoa lui stante in Roma assai facil cosa il vi-sitare quegli originali, nella Vaticana esi-stenti; e non trovandovi que’componimen-ti , che egli vorrebbe indurci a crederefalsamente attribuiti al Petrarca , dichia-rarlo altamente, e a piena bocca, e conciò risparmiare a sé la fatica, ed agli al-tri il tedio della sua prolissa stucchevolediceria su questo proposito.
( 2 ) Girolamo Soncino, che tenne Stam-
peria in Fano , in Rimìni , in Pesaro , ein Ortona a mare , dedicando questa edi-zione al Duca Valentino , ci avvisa esserquesto il primo libro , che usciva dallesue stampe , e aver fatto venire in Fanocompositori abili e sufficienti , e in par-ticolare M. Francesco da Bologna, nobilis-simo scultore di lettere Greche , Latine ,ed Ebraiche, e INVENTORE di una nuo-va forma di lettera , detta CORSIVA , ov-vero cancellaresca : della quale, e’soggiu-gne, non ALDO ROMANO, ne altri , cheafusamente hanno tentato delle altrui pen-ne adornars , ma e so M. FRANCESCO èstato PRIMO INVENTORE, e DESIGNA-TORE; il quale a tutte le forme di lette-re , che mai abbia stampato disio ALDO ,ha intagliato, e la presente forma con tan-ta grazia e venustate , quanta facilmentein essa st comprende. Ecco pertanto ancheil nostro Aldo nel numero dei plagiar) col-locato, se diam sede al Soncino, senzachèperò la sua accusa abbia trovato chi lepresti orecchio e credenza : talché a glo-ria del nome d’ Aldo , che primo certa-mente pose in opera nelle sue stampe i ca-ratteri corsivi, da lui pensati, e disegna-ti, e può essere dal detto M. Francesco sufibensì primieramente aistanza A'Aldo, manon trovati, questi caratteri d’allorainpoida tutti diconst Aldini , e da nessuno ven-gono denominati Bolognes, o Sonctnatt.
(é) Que’ tre , anzi quattro scandalosi So-netti del Petrarca , ristampati insieme col
suo