1 6 Biblioteca della Eloquenza Italiana.
e in Venezia prestò il Giolito nel 15 54.in ottavo . Or tutti questi Indici sonorammemorati dallo sfacciato e infameapostata Vergerlo nelle sue disperate an-notazioni contro al nostro Indice delConcilio di Trento , facendo egli empioufo di questi sì ricantati Sonetti ( i qualidiciamo di nuovo , che fon quattro , enon tre foli ), e valendosi ancora parti-colarmente del verso , già detto di so-pra . Quivi il Vergerlo , con poco onoreal certo di chi ora sprezzando ogni av-viso , gli sostiene, e ristampa , si diedeper autore del libro, da lui prima spar-lò per 1 ’ Italia , il quale coì titolo giàenunciato di Alcuni luoghi importanti ,trovasi condannato in questo medesimoIndice , che poi per la nuova meste dell'empie zizanie sopravvenute, estendo statoaccresciuto da Sifio V. fu di nuovo pro-mulgato da Clemente Vili. con accom-pagnamento di tre lettere Pontificie o
Note di Apo
di dotti e zelanti Teologhi fece , e pub-blicò quell’ Indicetto del 1548. onde non èvero , che fosse opera specialmente dellaSede Apostolica . L’apostata Vergerio presead esaminarlo, ed essendogli parato disco- ‘pórvi per entro parecchi errori , lo feceristampare col seguente titolo , accompa-gnandolo con un suo maledico e perversoDiscorso. Il Catalogo de' libri, li quali nuo-vamente nel mese dì Maggio nell' anno pre-sente M. D. XLVII 1 I. sono stati condannatie scommunicati per eretici da M. Giovandella Casa , Legato di Venezia , e da alcu-ni frati . E' aggiunto sopra il medesimoCatalogo un judicio e Discorso del Vergerlo .Et ejeCerunt eum foras. Jo.9. Qui habitatin Coelis, inidebit cos. Ps. 4. {senza luo-go e Stampatore ) M. D. XLIX. in 4. Nelprincipio sta finterò Catalogo , consisten-te in sei facciate, a due colonne per fac-ciata , seguitato da un Decreto del Nun-cio, sottoscritto da Bartolommeo dal Cap-pello, suo Segretario. Il Discorso del Ver-gerlo esamina il detto Catalogo, eviscuo-pre alcuni sbagli di fatto o nel nome de-gli autori dannati, ovvero nel titolo dei
bolle in principio , con prefazione , re-gole , istruzione , e osservazione , cose,riconosciute generalmente per santissimee utilissime a tutti i domini e principatiCattolici . suora nel frontispizio vi èpoi questo titolo : Index librorum probi-bitorum cum regulis conscBis per Patrcsa Tridcntina Synodo deleBos , auBorita-te Pii IV. editus , pofiea vero a Xyfio V.auBus , & nunc demum S. D. N. Cle-mcntis Papa Vili. jussu recognitus &publicatus , infiruBione adjeBa de exe-quendre prohibitionis , deque sincere emen-danài & imprimendo libros ratione .
Roma apud impreffores Camerales cumprivilegio fummi Pontificis ad biennium1 596. in 4.
Il Minturno , che in qualità di Vesco-vo di Vsento insieme con tanti altri Ve-scovi della Cristianità personalmente in-tervenne al Concilio di Trento , dondenel 15Ò3. dedicò ali’ Accademia Paria
di
stolo Zeno.
libri proibiti, qua eli correggendoli, manon senza spargervi dappertutto 1 suoi so-liti errori , e le sue perverse opinioni ; ein particolare condanna, che tra est! ven-gano collocati per eretici certi libri , ne’quali di tutt' altro , che di dogmi e dimaterie di fede si tratta : il che fu benpreveduto, a detto del Cardinale Paliavi -cino {Ist. del Conci!. lib.XV. cap. 19. §.z. )dal celebre Daniel Barbaro, Coadiutore diAquileja, fin d’allora che si prese a discu-tere questo affare nel Concilio, ove ricor-dò , che Vindice di Paolo IV. richiedea grancorrezione , quando nello steso modo proibi-va un libro dì licenza giovanile, e un al-tro di pravità ereticale : al qual disordinesi applicò in parte il conveniente rimedion di'Indice Tridentino. Potrei dir qui qual-che cosa intorno ali 'Indice del 1555?. cen-surato altresì dal Vergerio in un libricciuo-lo stampato nel 1560. in ottavo senza luogodi stampa , e nome di Stampatore : ma dacolui non potendosi attender altro, se nonmaledicenze , e calunnie ; egli è assai me-glio il non parlarne di vantaggio, essendoforse anche troppo il già detto.