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Tomo secondo.
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di Como il suo libro dell’ Arte poetica ,[ Lib.III. pag. 178. - Uh. IV. p. 431.]stampato nel seguente anno in Veneziadal Valvassori , cita in due luoghi iQUATTRO ( e non tre ) Sonetti delPetrarca, in amendue qualificandogli pervietati ; e il buon Prelato per metterein qualche modo a coperto la riputazio-ne del Petrarca , uomo per altro catto-lico , Prete e Cattolico , ma non san-to '{a ), nè puro da quei difetti, i qualili vuole ora per forza, che egli da Mo-mo , e da Pasquino , e non certo daSan Bernardo , trovasse da riprender ne-gli altri, assegna il fondamento della lo-ro proibizione , che in sullanza viene adessere quello {lesso del Baluzio , e anchedel Cardinal di Perrona [ Pcrronianapag. 289. ediz. di Colon. 1694. ] , il qualprese quei Sonetti ali’ ingrosso: e il fon-damento si è questo , perche procedeanoda sdegno . Di più il Vescovo Mintur-no aggiunge , avere la Santità del Si-gnor nojìro Papa Paolo IV. ragionevol-mente voluto , che dal Canzoniere fi tol-gano quei QUATTRO Sonetti ; ondem molti esemplari delle vecchie edizionisono realmente strappati , e cassati : eGiuseppe Scaligero , che dentro e suora ,nel cuore , nella lingua , e nelle carte ,e sempre di cuore , e daddovero , comeil Vcrgerìo , e 1 ’ Ochino ( e qui non parloa caso ) fu nemico e desertore della Fe-de cattolica , medesimamente il confessa[Scaligerìana pag. 309.] . L’Apostolicoe gran zelo di Paolo IV. per estirpare ilibri , nella religione e nel costume per-niciosi a noi Cattolici, e a tutta la Cri-

Note di Apo

(a) II Petrarca Fu uomo bensì di Chie-sa , Arcidiacono dì Parma , e Canonico diPadova; ma se per Prete, o sia Sacerdotevuol darcelo Monsignore, non dice vero,poiché in verun tempo il Petrarca non as-sunse il venerassi carattere sacerdotale ,riè accettò mai benefizi curati , avendoperciò rifiutata la pieve di Arcuato nelTomo II.

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stiana repubblica , si ravvisa da quantoaltrove accennoffi dai Comentarj di Asta -nio Centorio [ Annotazioni al Petrarcapag. 208. 271. ] , e dalle due Vite, lati-na e volgare, di quel Pontefice , scritteda Antonio Caracciolo. Il perché nel Pe-trarca del Castelvetro , stampato in Ba-sdea nel 1582. ancorché per altro siapieno d’eresie, non si trovano i quattroSonetti , quantunque già incastrati nellaedizione Aldina dell’anno 1514. da luiseguita nella sua di Bastlea . Quindi è,che assai prima di Alessandro Tastoni ,il quale dichiarò di travalicargli ancoregli, come scandalosi e proibiti [ Consi-derazioni pag.\-jùf. 214. ] , il dotto e ono-rato gentiluomo Padovano , Marco Man-tova Benavìdes , gli avea pure travali-cati nelle sue note al Petrarca , stampatein Padova da Lorenzo Pafquati , o Pas-quale nel 15 dò. in quarto . Il Muziofra tante persone ignoranti può estere an-cor egli sentito . Egli , che fu disensordella Fede Cattolica anche nelle Battaglieletterarie [ Battaglie pag. 125. ] , e dilingua Italiana, dice di non sapere , sealtro luogo sta più dannabile di quello ,che viene ad essere nel quarto di questiSonetti , dove il Petrarca a Roma , cioèalla Chiesa Romana dà il nome di

Scuola di' errori , e tempio di eresia .

Il simile egli dichiara dell’ altro pasto,che è nel primo de’ quattro Sonetti proi-biti , dove la Chiesa Romana vien det-ta, madre d’errori. Al Tastoni bastò di-re [ Confid. pag. 174. ], non essersi fattagran perdita nella poesia , perche foste

Padovano , e più volte ricusato altresì diesser Vescovo ( Lodov. Beccadelli nella Vitadel Petrarca) . Il Muzio perciò lo chiamasolamente < iberico, e Canonico di onoratissi-me Chiese (_Battaglie pag.iz$.). In similesbaglio cadde il Pad .Teofilo Rainaudo conaver dato in alcune delle sue opere il titolodi Sacerdote a Leone Allacci, che non lo era.

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