LL Biblioteca della Eloquenza Italiana*
(1) - - - Il Petrarca. In Vtnegia nelle cctsed'Aldo Romano 1514. in
(2) - - - E ivi nelle- case cf Aldo Romano , e di Andrea [ Tomgia-
no ) Asolano [dà Asola) suo suocero 1521. in 8.
Ci) Questa edizione , e l’altra simil-mente SAldo del1501.. si serbano- nellaBiblioteca Vaticana con molte noteMSS..di. Giulio Cammillo
(2) In una lettera ad Erasmo perisba-glio si legge MuLrnus per Afulanus ,. pres-so il Maritain: { Annales typogr. tom.IL-Part e I. pag. 47- col,. 1. - Tom. Uh Par-te IL pag.. 520. ], il qual dubitase que-sto Andrea Asolano sia Andrea Tarrigia-no : e altrove persola congbiettura chia-ma Federigo , figliuolo est Andrea .. La co-sa è chiarissima, perché Federigo-Torri-giano nella prefazione al grande. Etimo-logico Greco , da lui. stampato in Venezia-ali’insegna d’ Aldo nel 1549. in foglio;scrive così : pater meus■ Andreas Turri-sanus , ejusque gener Aldus . Esso Fede-rigo ebbe in moglie una- sorella d 'Aldo ;■onde furono cognati doppj , fornii . Quin-di appiè della edizione. Greca delle opere.
d r Arsotele del 1552- in tornivi., in ot-tavo , si legge : Venetìis apud Aldi fi-lios cxpenjis nobilis viri Friderici deTurrifanis , eorum avunculi. Il medesimo'Federigo dedicando nel 1551- al Gardi-nale Ridolfo-Pio da Carpi' sedizione Gre-ca in ottavo delle orazioni di Dion Gri-sostomogli ricorda il zio Alberto , giàprotettore di Andrea suo padre , e di Aldosuo cognato . Il suddetto Andrea primadi associarsi ad Aldo , stampava da sè ;chiamandosi Andrea Torri giano :. e contal nome stampò in. Venezia nel 1487.in. foglio l’Istoria Veneziana del Sabclli-co apud. Andrcam de Torrefanis ( a ) .Un Breviario de’ Carmelitani fu da luistampato in Venezia nel 1495. apud An-dream de Torresanie de Afula in ottavo.Il simile diciamo del nostro d’ Aquilefa , ivipure stampato nel 1496 mattavo. Eran-cesio Torrigiano fu. fratello dì Federigo..
Note dtApostolo Zeno..
si) Questa bella edizione , dedicata: a-Desiderio Curzio ,. o sta Corte , Segretario 1del Conte di Cariati, fu anteposta a tuttel’altre di questo Canzoniere da Celfi Cit-tadini nelle Origini , da Lodovico Castelve-tro , che ne fece uso nella Spofizione diesso , e d^ Girolamo Muzio nelle Annota-zioni sopra il Petrarca Q Battaglie p.m.),.ove però è daavvertiisi ciò, che egli dicein generale di queste>4/H edizioni ; ed è:Se bene è opinione, che gli impresti da Al-do fieno venuti dagli originali del Petrar-ca, questo non fa , che perciò, non vi fienodelle scorrezioni : e se ve ne sono delle ma-nifeste ad ognuno ,- fi può anche presumere,che ne fieno delle altre non così aperte ; equivi continua a dare una lista degli er-rori, che fono corsi nelle suddette edizio-ni . Un esemplare di questa del 1514. po-stillata tutta di mano di Giovanni Brevio,cittadino Veneziano , e corredata di belleannotazioni', era già tempo in Venezia;
presso il fu Dottor Francesco Lodovici-, mi»'caro amico , che alla sua professione dimedico univa il buon gusto , e una fina.intelligenza delle amene lettere.
(2) Il Fontanini qui e altrove si prendela libertà di toscaneggiare il casato di â-drea Asolano ,. che in tutti i suoi libri astampa si è denominato Tunisano ( in lat.Turrisanus, ovverà de Torrefanis'),. e nonTorrigiano .. Turrisani similmente si appel-larono Francesco ,. e Federigo figliuoli diAndrea , e cognati di Aldo-, uomini en-trambi dotti, ed elegantissimi Stampatori •Io chiame rolli sempre cosi ,, ovunque, mioccorra di farne menzione .
(«) Il suo nome nelle stampe di Veneziasi vede avanti il 1487. poiché nel 1480.egli impresse Virgilio coi conienti del-Ser-vio in figlio in compagnia di- Pietro■ PiasiCremonese ,. e di Bartolommeo Biavi Ales-sandrino , e questo forse su il primo suolibro. » Col Biavi continuò a stampare.
nel.