I Lirici. î 7
(*}--- II Petrarca . In Venera per Vincenzio Val grifi 1540.in 8.
a fare altrettante pagine in un Tomo no appiè del testo, e sono amendue pergrosso a parte, e sono ampliate , e di- ordine di alfabeto («).verse da quelle dell’edizione L chevan-
Note di Apostolo Zeno.
în oltre vi si rende osservabile una let-tera del Ruscelli a Giambatista d'A zzi a ,Marchese della Terza, dalla quale si rac-coglie il gran merito dell' Alunno neglistudj della lingua volgare , e neil’ artedello scrivere, e nel miniare, e anche laesemplar sua modestia , avendo voluto ,che queste sue Osservazioni fossero rivedu-te, e corrette da esso Ruscelli , dal ss Are-tino , e dal Dolce .
(«) Confesso il vero , eh’ io non inten-do ciò , che il Fontanini abbia qui volu-to insegnarci , dicendo » che le Osserva-zioni della II. edizione formano un tomogrosso a parte , e che quelle della I. van-no appiè del testo . Avendo io tolta permano questa I. edizione, osservo, che an-che in questo le Osservazioni vengono a fa-re un tomo a parte , di giusta grandezza,benché non cosi grosso, come quello del-la II. edizione, e di pisi con diversofron-tispizio, ove sta impresso il ritratto dell'Alunno’ , e con nuovo registro appiè diciascun foglio, ma sènza numerazione nell*alto delle pagine : talché chiunque fossevago di far legare tutta questa I. edizio-ne , siccome molti hanno praticato , indue tomi separati, può farlo comodamen-te. Quel dir poi, che le Osservazioni del-la I. edizione vanno appiè del testo , assaimeno s’intende. Se fi fosse detto, dietro,& in fine del testo, la dichiarazione fareb-be chiara e giusta : ma appiè del testo si-gnifica, a mio parere, che stann a sotto iltesto medesimo, e di pagina in pagina, edì componimento in componimento , sic-come si pratica negli autori cum notis :il che nel nostro caso non è vero, poiché
il testo sa un libro da per sé, senza al-cuna Osservazione , ed è solamente marca-to di numeri, che al disopra indicano lapagina, e d’altri , che in margine segna-no la linea, o sia il verso di ciascheduna.Le Osservazioni della I. edizione sono inciò diverse da quelle della II. che le pri-me altro non sono , se non un sempliceindice alfabetico di tutte le voci usate dalPetrarca , col solo segno de’ numeri , sidella pagina, come del verso , in cui stan-no per entro il testo; e le seconde ci dan-no per alfabeto tutte le voci del Petrar-ca, col solo numero della pagina, ma sen-za quello del verso , accompagnate dallalaro dichiarazione , e dai versi per diste-so , ne'quali le ha usate il Petrarca: co-sicché le Osservazioni della I. edizione sonquali appunto veggiamo esser gl’ indici ,che si dicono ad usum Delpbini ; e quelledella II. sono a norma e somiglianza dell’indice Virgiliano dell’ Eritrèo .
(*)*-- - E con alcune annotazioni(di Apollonio Campano) ivi 14.59. in i<5.
Alla prima edizione àeWalgris, di cui,come , a suo credere , della migliore sivalle il Signor Muratori in quella del suoPetrarca, ho stimato bene di soggiugnerela seconda , che è correttissima , e in ungrazioso garamoncino corsivo, ma princi-palmente per le annotazioni del Campa-no, che viemendò il testo ò y Aldoàe\ 1501.e la dedicò a Gianvincenzio Belprato Con-te di A versa. Di esso Campano si servì ilValgris in altre sue stampe, come in quel-la delle Rime di Vittoria Colonna nel 1548.in ottavo .
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