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- * - Le Feste dell’anno Cristiano . In Roma per Jacopo Ma .-scardi itfz8. in 4.
(1) - - - Canzoni . In Genova per Girolamo Bartoli i$8ó. 1587.
tomi II. in 4.
(2) - - - Poesie, da lui stello ordinate^. In Genova presso il Pa-
voni 160 5. tomi III. tn(z) - - - Canzonette. In Roma
Spìnola , che diede l’incombenza di que-sta edizione a chi se ne rimise alla pe-rizia dello Stampatore, avendomi ricer-cato di oflèrvarla dopo già principiata ,mi avvenne talvolta di pensar le giorna-te intere per arrivare a intenderne i sen-si , oscuri a cagione della mala ortogra-fia, e interpunzione , o punteggiatura :la quale se mai si ricerca esatta, e stu-diata , ciò ha da essere nelle Poesie, do-ve l’interpunzione ben situata , serve adagevolare , e aiutare la chiarezza de'sensi , trasposti nelle strettezze del ver-so (o). Arsotele nella Rettorica: librili.
Note di Apo
ratter e corsivo, comodo ali'occhio, e nondisusato, e impresso incarta, che per avercorpo e saldezza, non è cosi bianca e li-scia, qual si vorrebbe. Non visi sono tuttele Rime r nè tutte si è preteso di darcelequi raccolte, anzi nella prefazione se n’esclu-dono i Poemi grandi j ma vi sono le piùricercate e famose di questo felicissimo in-gegno , e fra le altre vi sono le Pindari-che , e le Anacreontiche , ove sopra tuttigl’Italiani Poeti il Chiabrera si è incom-parabilmente innalzato. Oltre di ciò accre-sce notabil lustro alla presente edizione lagiunta di XXI X. Epitafi, e di XXX. Lettere’famigliari , o sia Sermoni , ad imitazionedi quei di Orazio , Co' quali il Chiabreraquesto nuovo genere di poesia nella nostralingua introdusse . La comparsa di questaedizione fu accolta in ogni luogo con par-ticolar gradimento : di che può far fedela ristampa , che ne fu fatta in Venezia 1( per Ang. Geremìa 1731. in 8. ) , accre-sciuta dì una quarta Parte, contenente al-tre Rime , ed alcune Prose , Omesse nell’edizione Romana .
IL.
pel Cor belletti i6z$. imz.
a capi v. attribuì l’oscurità degli scrittidi Eraclito alla mala disposizioue di que-sti particolari ; donde si vede, che sinoallora si praticavano : e il Tasso nellesue Lettere , di stampa di Praga , mostri»sì gran senso per colpa di somigliantidifetti nella stampa delle sue Rime , chegli tenne per insidia proditoria de’ suoinemici ad effetto di dargli biasimo pertal via . Io però in proposito dell’ ac-cennata edizione del Chiabrera , me neliberai ben tosto , dovendo allora passa-re a Venezia *
stoio Zeno.
(«) L’Abate Giuseppe Paolucci da Spelloebbe dal Cardinale Giambatista Spinala -,cui egli serviva di Segretario , non solol’incombenza di questa edizione , ma im-pulsi ancora, ed ajuti per ben effettuarla;e ne fu insieme eccitato, e assistito da que*letterati , che son mentovati da lui nellaprefazione , e frequentemente adunavanfinelle stanze assegnategli dal Cardinale ,fra i quali non leggo , che fosse ammessoil Fontanini , degno per altro di esserlo »Se poi sia vero , che il Paolucci si rimet-tesse allo Stampatore nell’ordinare, e por-re in buon lume la presente edizione, ba-sta leggere a sua discolpa la sua prefazio-ne , nella quale egli espone diffusamentele diligenze praticate nel riscóntro dei te-sti stampati , nella ricerca dei componi-menti allora per anco inediti, e nel proc-curare i mezzi , che gli dieder mano adarricchirne ia preziosa raccolta.
(il * - - E tomo III. Ivi r;88. ór4.
(2) Questa edizione è in ottavo j e ’1 to-mo III. fu stampato nel iòoò.
(3) Anche questa edizione è in ottavo .