I io Biblioteca della Eloquenza Italiana ;
(1) L’Arte istorica di Agostino Mascardi . In Roma per Jacopo
Facciotti 1636. in 4.
(2) Dodici capi di Paolo Pirani, appartenenti all’Arte istorica dì
Agostino Mascardi, con nuove dichiarazioni» In Veneziaper Gianjacopo Errz^ 16±6. in 4»
(0 II Cardinal Mazzarini , benefat-tore delle persone di lettere ne fececomperar generosamente molti esempla-ri per isgravio dell’autore , che l'aveastampato a sue spese , come non. senzamaraviglia, de’ forestieri , accade comu-nemente in Italia de’ buoni libri agliautori, che hanno senso di vedergli be-ne stampati. [ Naudeo nel Mascurat p. ji-edìz. II.
( 2 ) Il Cambi nel? Orazione in mortedel Cavalier Lionardo Salviati fra leOpere , da questo composte , ne metteuna col titolo di Precetti dello scrivere:
Note di Apo
t scolarità, che il riguardano, dottamen-te» e accuratamente al suo solito- ragionaa lungo nella sua II. Diatriba ( pag. LIX..& seqq. ) sopra T Epistole del CardinalPolo il Signor Cardinal Quirini ,, viventedecoro e lume del sacro Collegio per lapietà non meno che pel sapere»
(1) Agostino Moscardi, Savonese e Pre-lato non ha comuni nel suo stile molti deivizj di quel secolo ». Egli è in concetto diuno de’ migliori , che allora scrivessero ,,e in oggi si sostiene ancora il suo credi to»ma non so donde il P. Niceron BarnabitaParigino tirasse suora questa pellegrinae non più intesa notizia ( Memotr. Tom..XXVII. pag. 4.03..) , che il Mascardi fosseuno de’ principali autori , citati nel Voca-bolario della Crusca . I precetti , eh’ egliinsegna dell 'Arte istorica-, son ottimi . IlTanghi ( Memoìre pour /’ Histoire §. i. )Io giudica un poco lungo, e nososo. Il sag-gio , che questo maestro deìV Arte ha di-vulgato nella Congiura del Fieschi , hafatto dire» che egli fosse più abile ad in-segnarla che a praticarla . Il CardinalMazzarini,. che ajutò il Mascardi a spac-ciarne molti esemplari, vien notato dal
riseria y i quali non'essendosi vedutisuora, si dovrebbono cercare , per dar-gli in luce r come ne sieno meritevoli »Alestandro Lionardi , addotto nella Clas-se III. Capo I.. tratta eziandio àér Isto-ria nel suo Dialogo 1.. del? Invenzionepoetica , principiando dalla pag. 16» Nelrimanente questi maestri del? Arte isto-rica hanno un bel dire in astratto ; mapoi bisogna- nel? atto pratico aver la bon-tà di sentire chi mette le mani in pa-sta, e fra gli altri Elisio Calenzio , scrit-toi - samolo sulla fine del secolo XV. iLquale a chi lo esortava a scrivere ? Iste-rie
stoio Zeno.
P. Riccardo Simone , che facesse mercanzia-di libri ( Lettves eboifies Tom. IV. pag.q .. );;ma non è meno strano ciò-, che al mede-simo Padre venne in pensiero di dire, chedel Mascardi , al quale non avea trovatoScrittore da esser paragonato , voce cor-rea , che fosse stato Gesuita , e che fossesortito dalla Compagnia, perché non se glivoleva permettere lo scrivere in lingua vol-gare : la qual cosa , e’ riflette , se fossevera , i suoi Superiori ebbero un gran tor-to a non comportare un uomo dì così raritalenti , e che poteva- esser loro utile in piaoccastoni . Nella Compagnia di Gesù fiori-rono in ogni tempo bravi Scrittori , chein- questa lingua si segnalarono;; e ciò ba-sta a smentire la falsa voce , alla qualepare , che abbia dato orecchio il Simone.
(2) Buon libro , ma edizione /corret-ta . Il Pirani » letterato Pesarese , oltrealla detta opera, scrisse » ma non pub-blicò , la Vita di Francesco Maria II. Du-ca di Orbinoe aitre cose di lui riferi-sce V Allacci nel? Apes Urbana pag. zi;.( Rom. apud Lttdovìcum Grignanum 16;;..in 8.1