L’ I S T O R I A. 12 $
La Biblioteca Napoletana di Niccolò Toppi . In Napoli perAntonio Bulison ióyS. in foglio.
(1) - - - Addizioni copiose di Lionardo Nicodemo alla Biblioteca
del Toppi. In Napoli per Salvato? Cajîaldo a spese di Ja-copo Ratllard 1683. in foglio .
(2) La Vita di Dante Alighieri, scritta da Giovanni Boccaccio .
In Roma per Francesco Prijcianese 1544. in 8.
E un peccato , che il saggio autore ,amico mio, non pensasse alargli un co-pioso Indice : fatica , veramente nojosaa chi la fa , la quale non è da tutti ,ma è grata altrettanto a chi le ne ser-ve (a)'. Ci vorrebbe qualche altro tornosopra gli Accademici , come sopra tantiConsoli buffetti , per darci la materiapiù compita.
Note di Apo
zie, già date ad altri ; ma perché savia-mente egli le tralasciò , non tanto permodestia, quanto per non recar tal disa-gio ai lettori senza bisogno, se gì’imputaquesto tralasciamento a difetto . Non sopoi, se le lodi date qui , e giustamente ,dal lontanin! al SignorCanonico, sienounlenitivo, e unguento sufficiente a guarire,e a chiudere le non poche , nè lievi pia-ghe , che gli avranno aperse nel cuore inon meritati insulti , e strapazzi , inferitialla memoria, ed al nome deli’Abate An-tonmaria suo fratello.
(a) Qui lîbrh SINE REPERTORIO ne-fcit utì , nefcit uti : soleva dire il granCujacio , riferito da Bernardo Moneta nel-la sua Menagiana (Tom. IV. pag. iyó. ) .Vindice, lavorato dallo stesso F ontanini ,e stampato in fine della sua Eloquenza ,ha in se parecchi difetti ; e però basta acomprovare il suo detto, che il farne »o-,f da tutti. Eccone un esempio alla lette-ra B, e alla voce Bambagiuolo , ove si di-ce così Bambagiuoli Grazinolo sotto nomedi Binda Bonicbi . Bisognava dire , sottonome di Roberto Re di Napoli . Quel com-ponimento, attribuito da FederigoUba/di-ni al Re Roberto , fu scoperto dal Crefcim-beni esser lavoro legittimo de\ Bambagino-li. Vindice del Tontanini lo assegna ma-
(1) Nel presente libro , messo insiemecon l’ajuto del Magliabechi , si correggonomolti , ma non tutti gli errori del Toppi ,che di soverchio grande sarebbe stata sim-presa : e questa sarebbe onore a chi fosseatto e bastante a rifare da capo tutta lamedesima Biblioteca , per la quale impresasi trovano scritte più cose in margine aqualche esemplare (£).
stolo Zeno.
lamente a Binda Bonicbi, di cui nel librodell’ Ubaldini stanno impresse IV .Ganzanìmorali, che nulla han che fare col dettocomponimento . Il Bonicbi, Poeta anticoSanale , si esercitava molto volentieri insimili Canzoni morali, ed io ne tengo al-tre XX. di lui in un codice antico mem-branaceo in decimosefio , non mai date al-la stampa, della quale però sarien degne.
(b) In quello, che esiste presso di me,frequenti si osservano le postille margina-li, ora per giunta , ora per correzione .Fra coloro , che ne attribuiscono le Ad-dizioni al Magliabechi , uno si è NiccolòAntonio ( Bibl. Hisp. vetus Tom.II. P- 9 S -) ,seguito da qualche altro.
(î) FrancescoPriscianese, eccellente gra-matico , non meno che valente Stampato-re, dedicando questa Rita ài Dante, com-patta dal Boccaccio , a Gianlodovico Pio ,dice di mandargli questa Vita di Dante',come cosa rara, e nuova; e pur ella nonera cosa NUOVA, poiché già era compar-sa molti anni prima alle stampe, sotto lacorrezione di Criflosoro Berardo da Pesaro,in principio della Commedia di Dante ,stampata in Venezia per Vendelino di Spiranel 1477. in foglio , insieme col cornentovolgare, falsamente attributo gran temp®a Benvenuto dalmola, che latinamente al-