L’ I s t o R ; i a; Î43
(*) Invettiva del Sommerso ( Accademico ) Insensato contra lostampare composizioni Accademiche . In Perugia per Vin*cencio Colombara i%gj. in 4.
impostura indegnissima, e facile a smen-tirsi col solo epitafio in San Lorenzo inPanisperna , in cui si legge [ Torno XX.pag. 198. ], che Pio IV. lo creò Cardi-nale , sacro infante Collegio . Ed eglilo accettò invitus , a preghiere di, SanCarlo , il qual poi molto si maneggiòper farlo Papa . Ci è una diatriba diTommaso Segeto de contemnendis impe-ritorum & malorum hominum vocibus ,e ci è pure un distico del Poeta Catone[ Uh. HI. J
Qpum re£le vivai , ne cures verba ma*lorum , .
Arbitrii non ejl nojîri quid quisqueloquatur .
Qua vengono a riferirsi ancora i Giornalide’ Letterati, di Roma , di Parma e diVenezia , relativi a questo capo , le Vitedegli Arcadi , e la Biblioteca volante delCimili , divisa in piò Scanzie , stampatein piò anni e luoghi spezzatamente , co-minciando dal 1677. in Firenze per An-tonio Bonardi in ottavo , benché non sen-za errori, e reptazioni.
Note di Apostolo Zeno.
(*) Leandro Bovarini , Perugino , nellastessa Accademia degl’ Insensati detto ilFurioso , in un Sonetto posto a car. 172.delle sue Rime , impresse insieme con lesue Lezioni Accademiche in Perugia pres-
so il medesimo Colombara r6oz. in otta*vo , ci fa conoscere nel Sommerso Insen-sato , il vero autore del detto Discorso ,e questi fu il suo concittadino Fulvi».Ma*notte Ili,