V Istoria, 151
(1) Iconologia di Cesare Ripa , In Padova presso il To^gj 1618.in 4. edizione IL
(z) Iconografìa , cioè disegni d’Immagini , cavate per Gio. Ca-rlini da frammenti di marmi, da gioje, e medaglie conle annotazioni di Marcantonio Cassini.. In Roma per Igna-%io de Laceri 166q. in foglio.
- - - Discorso della religione antica de’Romani, insieme conun altro discorso della caflrametazione , disciplina milita-re , de’ bagni , e degli esercizi antichi di essi Romani ,composti in Francese da Guglielmo Choul ( Sciul in Ita-liano) e tradotti in Toscano daGabrielSimeoni, illustrati
di
(1) Giano Nido Eritreo nella Fina- celebrato in pili lettere (a) , e anchecoteca 1. num. xxvil. dice , che que- da Carlo Cesare Malvasia , il qual fer-ito libro maxima ex parte fu fatto da bava la sua raccolta d’ Iscrizioni anti-'Giovanni Zaratino Capellini , da lui che.
Note di Apostolo Zeno.
(1) L’Iconologìa del Cavalier CesareRipa Perugino fu da prima stampata inRoma dal Giglioni nel 1593- e poscia laseconda volta eziandio in Roma dal Fa-talo nel 1603. con qualche accrescimentoinquarto. Se ne fece dappoi pure inquar-to una ristampa in Padova dal Pasqualinel 1611. il quale in essa si dà vanto diaverla notabilmente accresciuta : ma lostesso autore nell’ edizione fattane in Sie-na presso 1’ erede del Fiorimi nel 1613.in quarto , afferma esser questa edizionePadovana interamente conforme, senza laminima giunta , alla seconda di Roma ,la quale conteneva ottocento Immagini ,accresciute ora da lui nella edizione diSiena d’altre dugento. Quella del Tozzifatta in Padova nel 1618. riportata dalFontanini , come seconda , viene ad esserpertanto almeno la quinta , dietro allaquale il medesimo Tozzi fece succeder lasesta nel i<5z$. in forma sempre di quar-to . A proposito di questa Iconologia asse-risce Giambatista Lauro Perugino nell’ Or-chestra Romana pag. 60. che Fautore dellibro qumquies proelo fubjsElum , ac sem-per a ubiam, postremum recenfuit, recudìt,longe copiofiorem , & Iconibus adjebìis ve-nustlorem .
( s ) Le Immagini , e i Discorsi , ag-giunti dal Castelline alla Iconologìa del Ri-pa , non arrivano ad essere nemmeno laquarta parte del libro : onde con pocagiustizia si dice dall 'Eritreo , che il librosia stato fatto maxima ex parte dal Ca-pellini . Il Fontanini riporta l’asserzionedel suo favorito Eritreo senza confutarla,onde anche in suo sentimento la dà pervera , e sicura . Giovanni Balduìno dell’Accademia Francese , ridusse in compen-dio , e a moralità l’ Iconologia del Ripa ,e di nuove figure in rame abbellita , lapubblicò in lingua Francese dalle stampedi Matteo Guillemot in Parigi nel 1644.in foglio 3 e altra edizione pur dì Parigise ne ha presso Lorenzo d'Houry nel 1681.in quarto.
I2) Niente avrei che ridire intorno alsuddetto titolo , quando Monsignore ciavesse riferito Finterò nome dell’autoredel libro , che è Gio. Angelo Canini , equando avesse avuta la bontà di avvisar-ci , che le Annotazioni aggiunte da Mar-cantonio Canini cominciano dopo la Ta-vola LX. dalla testa di T. Tazio , e van-no continuando sino alla fine: alche nonpotè Gio. Angelo suo fratello , a cagiondi motte, por mano.