Band 
Tomo secondo.
Seite
200
JPEG-Download
 

2DO Biblioteca della Eloquenza Italiana.

(i) Discorso di Bastiano Drizzo ( Gentiluomo Veneziano ) soprale medaglie degli antichi, con la dichiarazione delle mo-nete Consolari, e delle medaglie degl’ Imperadori Romani.In Venezia per Giovanni Fariseo e Paganino Paganini in 4,grande , senza anno , edizione IV.

Auguste in Venezia pel Valgrifi 1557. come la presente, dal Ruscelli a Rigir-in quarto («). mondo Re di Polonia nel 1559. su fat-

(1) Altra edizione anteriore , qualifi- ta in Venezia per Gio. Vari/co e compa-cara per corretta e ampliata, e dedicata, gni 1568. in quarto di pag. 780. ma è■ ■ diver-

Note di Apostolo Zeno.

tanto in Venezia fioriva allora questo no-bilissimo, e utilissimo studio della erudi-ta nummaria antichità , di cui ora nonsolo qui, ma nel rimanente dell’Italia ,convieniti! a forza dirlo , e con dolore ,appena da pochi si assaggia il gusto, estcoltiva lo studio , comechè molti vaghi inapparenza se ne dimostrino , o per unavana ostentazione , o per farne un vilissi-mo traffico , non guardandosi di spacciarper sincere e legittime false e contraffattemedaglie; donde poi viene, che molti gran-di, e facoltosi Signori fuggono di dar fa-vore a questa bella scienza , per tema dirimanere ingannati , e di gittar con lorbeffe, e discapito la fatica , e’1 danaro .Tur troppo incappano nella rete anche ipisi esperti e guardinghi , sovente dallamalizia, e daîl’arte. foprafatta rimanen-do, e delusa la cognizione, e la pratica.Strano sembra , e degno di riflessione, cheil Vico mentovando tanti nostri Gentiluo-mini, posseditori di Musei, e intendentidella storia nummaria , passi affatto in si-lenzio il celebre Sebastiano Erìzzo, che po-chi anni dopo il Vivo stampò il suo Di-scorso intorno alle antiche medaglie, dellequali il suo Gabinetto era sopra qualunquealtro dovizioso, e famoso: ma forse traloro, che avevano la stessa mira, passavagara ed emulazione : e di fatto il tantocontrastato punto, se le antiche medagliefossero la stessa cosa , che le antiche mo-nete, battute in uso del commerzio, eser-citò , diversamente opinando, l’ingegnoloro; e nei loro scritti , dove però 1' unodell’altro tace anche il nome, si leggo-no le ragioni peri’una e per l’altra sen-îenza, la quale a favore delle monete ,

che era anche quella del Vico, fu forte-mente sostenuta da Lodovico Savot nessuniDiscorsi in Francese sopra le medaglie an-tiche , stampati in Parigi presso il Cra-moisì 1627. in quarto: e questa opinione èpresentemente la pisi ricevuta.

(«) Lo stesso anno uscirono alla luce leAuguste del Vico , traslatate in latino daFiatai Conti. Ci sono ancora le Immaginicon tutti i riverst trovati , e le Vite degl’Imperatori, tratte dalle medaglie, e dalleistorie degli antichi. Libro primo (solamen-te). In Venezia (senzaStampatore) 1548.in 4. Autore delle Vite degl’Imperatori daGiulio Cesare sino a Domiziano, e ’1 Ca-valiere Antonio Zantani , Gentiluomo Ve-neziano , di famiglia già estinta, ma gTintagli delle Immagini , e delle Medagliesono del Vico. Anche le suddette Immagi-ni delle Auguste finiscono in Domizia mo-glie di Domiziano , e costituiscono il so-lo libro primo , che da altri non fu poiseguitato. I ritratti dì queste Donne nonfono tutti cavati da buone, e antiche me-daglie, ma in gran parte da un libro la-tino di Andrea Fulvio, stampato in Romanel 1517. in ottavo ; e ’1 Vico, partendolein due classi , e separando le vere dallefinte Immagini , non lascia di avvertirnegli studiosi dell’antichità, acciocché nonsi lascino sorprendere e trappolar dai fal-sar j, che mai non mancano.

(1)* - - Discorso di M.Sebastiano Eriz-zo sopra le medaglie antiche, con la par-ticolar dichiarazione di molti riversi, nuo-vamente mandato in luce (da GirolamoRuscelli) In Venezia nella bottega Valgri-sana 1559. in 8. grande, di bellissimo ton-do , edizione I. dì pagg.^69.