V Istori a; 245
( 1 ) L’ Istoria de’ Principi d’ Erte di Giambatista Pigna ( finoai 1476. con una tavola di autorità, non prima citate).In V'tnegìa per Vincenzo Valgrifi 1572. in 4, edizione IL
L’Istoria di Bologna ( sino al 1320.) di Fra Cherubino Ghi-rardacci Bolognese dell’ordine Eremitano di Santo Agosti-no. Ili Bologna per Giovanni Raffi 1596. tomai, in foglio.
(2) - > - Tomoli, dal 1321. al 1425. In Bologna per Jacopo Mon-ti 1669. in foglio.
La Storia di Bologna di Pompeo Vizani libri X. In Bolognaper Giovanni Rossi 15 96. in 4. edizione I.
- - - I due ultimi libri. In Bologna pel Raffi 1608. in 4.
(1) Il tomo II. non fu stampato : e di molte cautele, da altri già ricordate,questo primo ne’lontani racconti ha bisogno (2) Il tomo III.non è peranche stampato.
Note di Apostolo Zeno.
(1) * — E in Ferrara appresso France-sco Rossi Stampator Ducale 1570. m foglio,edizione I.
La tavola dalle autorità, citate nellaedizione seconda , manca veramente nellaprima; ma questa di bellezza, e di gran-diosità, impressa in bel carattere tondo ,supera di gran lunga l’altra ,che, eccetto ladedicatoria al Duca Alfonso II. d’Este ,gli argomenti , e le tavole , è tutta dicorsivo . Se ne trova una versione latinadi Giovanni Barone, d’ordine del medesi-mo Duca Alfonso composta , e stampatanobilmente in Ferrara per Vittorio Baldi-ni nel 1585. in foglio . Per avere la sicu-ra e vera origine , e discendenza dellaantichissima Ducal Casa d’EJìe , non con-vien ricorrere ad altra fonte, se non aquella, che ne ha scoperta il Signor Pro-posto Muratori nella Parte I. e II. delleAntichità Estensi, impresse in Modena nel-la stamperia Ducale 1717. e 1740. in fo-glio . In proposito dell’ Istoria del Pignaregistrerò qui fedelmente quel tanto, chene lasciò scritto G iangirolamo Bronziero ,nobile cittadino della Badia del Polesine,
in un suo libro intitolato, Origini e con-dizioni del Polesine di Rovigo, che scrittoa mano mi fu comunicato dal Signor Ot-tavio Bocchi, Gentiluomo, edIstoricodell’antichissima città d’Adria sua patria. Fuquesti ( cosi il Bronziero ) per mio senso ,non il Pigna, sotto il cui nome camma PIstoria , ma Girolamo Filetti , il qualescrisse anco certe Poefie latine molto elegan-ti , & erudite ; e ciò mi persuade quelloche leggo nel fine dell’ ultimo libro del Sar-di, ove nominando il Paletti, come quelloche scrivesse in quel tempo tale Istoria ,discende anco a certi particolari , che inessa fi vedono, e non altrove, per tralascia-re, che Niccolò Grasso, uomo ingenuo al-trettanto quanto dotto, e studioso delle bel-le lettere , attestasse già ad un mio carissi-mo amico di aver egli sentito UTestamen-to del Paletti in Ferrara, nel quale racco-mandava la sua Istoria a Gio. Batista Pi-gna, pregandolo a rivederla e poi darla inluce . Intorno a questo punto sia liberoa ciascuno il farne favorevole, o sinistrogiudicio. Io qui non so altro , se non Iufficio di relatore, e copista.
L’An-